Quando si parla di Star Trek, la prima cosa che salta all’occhio è un principio semplice ma tutt’altro che scontato per l’epoca in cui la saga nacque. Anziché raccontare lo spazio come un territorio di guerre e minacce, la serie scelse di puntare su qualcosa di diverso, e cioè le alleanze pacifiche con le altre forme di vita. Un’idea che oggi diamo quasi per acquisita, ma che allora rappresentava una piccola rivoluzione nel modo di immaginare l’universo là fuori.
Il punto è tutto qui. Fino a quel momento, la fantascienza si era mossa quasi sempre lungo un binario preciso, fatto di trame ostili, tanta violenza e una buona dose di aggressività verso tutto ciò che arrivava dallo spazio. Gli alieni erano il nemico, punto e basta. Creature da respingere, da combattere, spesso da temere senza troppe sfumature. E proprio in questo scenario così definito Star Trek decise di prendere una strada opposta.
Un approccio che ha influenzato tutto quello che è venuto dopo
La scelta di raccontare le interazioni con gli alieni in chiave collaborativa, e non solo conflittuale, ha finito per lasciare un segno profondo. Non si trattava soltanto di una trovata narrativa, ma di una vera filosofia che attraversava il racconto dello spazio e delle sue possibilità. L’incontro con l’ignoto poteva essere qualcosa di costruttivo, un’occasione di dialogo invece che l’ennesima battaglia da vincere.
Ed è forse per questo che il franchise è diventato uno dei più influenti nella storia del genere. Non solo dentro i confini della fantascienza, ma anche in un discorso più ampio che tocca la cultura pop nel suo insieme. Il modo in cui venivano messe in scena le dinamiche tra esseri diversi, provenienti da mondi lontani, ha finito per ispirare opere successive e persino progetti che sarebbero arrivati molto più avanti.
C’è insomma un filo che collega quella visione originaria a tutto quello che è venuto dopo. Un’eredità che parte da un’intuizione tanto semplice quanto coraggiosa, ovvero immaginare lo spazio non come un campo di battaglia perenne, ma come un luogo dove la convivenza e la comprensione reciproca avevano finalmente diritto di cittadinanza. Ed è esattamente questo il principio che ha reso Star Trek qualcosa di diverso rispetto a ogni altra saga del suo tempo.