Manca meno di mezzo anno all’uscita di Dune 3, il terzo capitolo della saga firmata da Denis Villeneuve, e Warner Bros. ha deciso di alzare l’attesa con un nuovo trailer ufficiale presentato in contemporanea in diverse città del mondo. L’appuntamento nelle sale è fissato per il 16 dicembre 2026, e stando alle parole del regista quello che arriverà a fine anno sarà un film “più intenso” e “più emotivo” rispetto ai precedenti. Il filmato è stato mostrato durante un evento organizzato simultaneamente a Los Angeles, Londra, Chicago, Berlino e Città del Messico, oltre naturalmente a Montreal, la città di Villeneuve.
Il regista ha raccontato di aver dato una direzione precisa alla sua squadra. Non voleva ripetersi, non voleva seguire i propri passi già battuti. L’obiettivo era portare il pubblico verso qualcosa di nuovo, di fresco. E chi conosce il libro di Frank Herbert lo sa bene, perché il materiale di partenza di questo capitolo è una bestia diversa. Villeneuve ha ribadito che si tratta della terza e ultima pellicola dell’universo di Dune, con un ritmo differente e una tensione più marcata. Nel cast tornano Timothée Chalamet, Zendaya e Jason Momoa.
Paul Atreides cambia pelle e Chani fa i conti con il tradimento
La trasformazione più evidente riguarda proprio il protagonista. Paul Atreides non è più l’eroe della storia, ma scivola verso una posizione decisamente più vicina a quella dell’antagonista. Chalamet ha spiegato che le tracce erano già tutte nel libro. Secondo l’attore, Herbert e Villeneuve hanno dipinto un quadro che funziona quasi come un monito, un invito a stare attenti ai leader carismatici. Una lettura che, a suo dire, va ben oltre la sua interpretazione personale del personaggio.
Questo cambiamento si riflette anche sul percorso di Chani, il personaggio interpretato da Zendaya, che si trova adesso a fare i conti con le conseguenze di un tradimento. Chalamet ha parlato della sensazione di rottura che il personaggio prova nei confronti di Paul e di come la loro relazione si sia sgretolata. Senza svelare troppo, ha sottolineato la capacità di Villeneuve di intrecciare trame che nel romanzo non erano esplicitamente presenti, prendendosi grandi libertà creative ma riuscendo comunque a far combaciare i pezzi. E su Zendaya non ha avuto dubbi, definendo la sua prova ancora una volta straordinaria.
Nel cast anche Anya Taylor Joy e Robert Pattinson, con una unità “psichedelica” sul set
Oltre a Chalamet e Zendaya, il cast si arricchisce con Anya Taylor Joy e Robert Pattinson. Chalamet ha raccontato di aver già lavorato con Pattinson in passato, mentre su Taylor Joy si è lasciato andare a parole piuttosto entusiaste. Ha ammesso di essere rimasto quasi spiazzato il primo giorno sul set, incapace di lavorare con lei nei primissimi istanti tanto era impressionante la sua presenza. L’ha descritta come qualcosa di speciale in questo film, capace di essere allo stesso tempo terrificante e sorprendente. Non un’esagerazione da comunicato stampa, ha tenuto a precisare, ma una sensazione reale.
C’è poi un dettaglio curioso che dice molto sull’approccio maniacale di Villeneuve. Il regista ha rivelato di essersi affidato a una vera e propria unità “psichedelica”, un gruppo ristretto di pochi filmmaker con un compito ben preciso, ovvero realizzare esperimenti davanti alla macchina da presa per ottenere immagini folli e allucinate da inserire poi nel film. Un’idea che affonda le radici nella sua formazione, cresciuto guardando i film sperimentali della National Film Board del Canada. Da lì, ha spiegato, è partita la sua educazione cinematografica, e proprio quella sensazione sperimentale voleva riportare dentro Dune 3.
Il film chiuderà i battenti di una delle saghe di fantascienza più apprezzate degli ultimi anni, con l’arrivo nelle sale previsto per il 16 dicembre 2026.