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Huawei è da anni ormai accusata di spionaggio e peggio, di spiare per conto del governo cinese. Per questo motivo in Europa e negli Stati Uniti il marchio ha sempre avuto meno spazio di manovra, soprattutto in termini di reti per le telecomunicazioni. Recentemente sembra che siano emerse prove proprio di questo, l’avere avuto accesso a dati di milioni di utenti in Europa.

Nello specifico si parla dei Paesi Bassi. Secondo quanto scritto da De Volkskrant, Huawei, tramite le proprie apparecchiature di rete per le reti mobili di telecomunicazione, è riuscita ad avere accesso a diversi dati degli utenti. Tra queste informazioni ce n’erano anche alcune che riguardavano con precisione il comportamento dei clienti. Apparentemente questo sta succedendo dal 2011.

 

Huawei spia gli utenti

Un società di sicurezza, analizzando parte dell’infrastruttura di rete del vettore olandese Telfort, ha scoperto che Huawei aveva accesso a tutti questi dati. Da un lato potrebbe sembrare normale visto che molte società possono guardare i dati dei propri clienti, ma in realtà proprio questi non dovrebbero essere visibili. Si sta parlando di 26 account ufficiali utilizzati dai dipendenti del colosso cinesi che potevano fare un po’ quello che volevano.

Ulteriori indagini portate avanti dal 2019 dallo stesso gruppo ha notato un ulteriore percorso preferenziale nascosto che Huawei non avrebbe dovuto creare in primis. Al momento le parti ci stanno andando caute affermando di non avere le prove dello sfruttamento di tutto questo per la raccolta dati, ma la sola presenza lascia forti dubbi. Ovviamente l’operatore ha anche detto che questi sistemi non sono più in uso e quindi non c’è pericolo allo stato attuale.

FONTEWinfuture