Smart home, le case degli italiani sono sempre più tecnologiche

Il mercato della Smart Home cresce a dismisura fino a raggiungere quota 110 miliardi di euro entro il 2023. Questo è quanto evidenziato nel rapporto “Internet of things nelle case italiane” del Centro studi Tim. Ad oggi il 23% ritiene che la casa perfetta è quella intelligente, con internet stabile, una connessione controllabile da remoto tramite telefono e sistemi di sicurezza sviluppati e rilevatori di perdite e guasti.

Quali potrebbero essere i vantaggi effettivi della Smart Home? Innanzitutto andrebbe a limitare le emissioni di anidride carbonica. Secondo il Centro Studi Tim, i sistemi di energy monitoring possono generare un risparmio fino a 3,5 miliardi di euro l’anno se usati in maniera massiva. Ciò vale a dire ridurre al 10-15% i consumi elettrici domestici nazionali, portando a una riduzione totale di circa 1,7-2,5 milioni di tonnellate di CO2.

Smart Home: parlano Carlo Nardello e Lorenzo Foglia

La ricerca sulla Smart Home, che abbiamo elaborato con il Centro Studi TIM evidenzia come la disponibilità di una casa intelligente, connessa con la banda ultralarga e dotata dei moderni dispositivi di domotica, non solo rende più comoda e sicura la vita di chi vi abita ma contribuisce a migliorare l’ambiente supportando anche la transizione ecologica del Paese”, ha infatti detto Carlo Nardello Chief Strategy, Business Development e Transformation Officer di TIM.

Lorenzo Foglia, Responsabile Devices e Servizi Innovativi di Tim ha poi aggiunto: “Abbiamo ritenuto interessante analizzare il concetto di casa per gli italiani e gli effetti che la diffusione della Smart Home e della larga banda potrebbero avere nel prossimo futuro sul patrimonio immobiliare italiano a confronto con gli altri Paesi. Altrettanto significativi sono apparsi i possibili effetti sul mercato assicurativo, per il quale la Smart Home potrebbe essere la chiave di volta per la riduzione del rischio assicurativo e la fornitura di proposte personalizzate”.