bancheNonostante i rating sulle banche italiane siano rimasti sostanzialmente invariati lo scorso anno, i rischi al ribasso rimangono considerevoli. Così S&P Global Ratings dichiara in un  rapporto intitolato “Per le banche italiane, il grande test potrebbe arrivare nel 2021” dedicato agli istituti di credito italiani.

Nell’affrontare la pandemia di coronavirus hanno avuto un sostegno significativo e tempestivo da parte delle autorità europee e nazionali.
S&P ricorda i 140 miliardi di euro di prestiti alle piccole e medie imprese, oltre che alle società, ampiamente garantiti dal governo italiano, oltre a tutele le misure monetarie tempestive ed eccezionali della Bce.

Banche italiane, ecco le previsioni di S&P Global Ratings

Le parole della S&P Global Ratings in relazione alle banche italiane, son state le seguenti:

Ci aspettiamo di avere chiarezza sui danni che la pandemia produrrà sui bilanci delle banche una volta ottenuti i dati sulla ripresa economica e una volta che alcune misure di sostegno saranno gradualmente revocate, ma sappiamo già che la qualità degli attivi si deteriorerà materialmente.

Prevediamo che le perdite su crediti per le banche italiane raggiungeranno il loro picco nel 2021, nonostante i consistenti accantonamenti per le perdite future accantonati dalle banche nel corso del 2020.
Pur essendo superiori alla maggior parte dei settori bancari in Europa, le perdite su crediti rimarranno in media, a nostro avviso, al di sotto dei livelli del precedente periodo di crisi.
Pur ritenendo che per molte banche l’impatto sarà probabilmente gestibile, riteniamo che alcune entità siano molto più vulnerabili di altre alla crisi. E’ il caso di quelle banche che non avevano ancora completato il risanamento dei problemi legati al passato o che avevano vulnerabilità strutturali nei loro modelli di business pre-coronavirus.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!