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Un altro problema per un altro Boeing 737 Max negli Stati Uniti. Il volo 2555 che era diretto da Miami a Newark è atterrato in sicurezza grazie al pilota. Durante il volo è stata registrata un’avaria a uno dei motori che poi è stato spento per un possibile problema meccanico. Tra passeggeri ed equipaggio c’erano 101 persone a bordo.

Il problema nello specifico per questo Boeing 737 Max sembrava essere legato alla pressione dell’olio o forse a un indicatore del volume. In sostanza, a questo giro, l’emergenza non è nata a causa del difetto presenti negli altri due aerei che sono stati i protagonisti dei due incidenti mortali dietro a tutta la polemica di questi modelli.

Boeing 737 Max: un modello sfortunato

A causa dei due incendi mortali avvenuti a distanza di cinque mesi l’uno dall’altro, in tutto il mondo i Boeing 737 Max sono stati bloccati dal volare per due anni. In questo lasso di tempo sono state fatti accurati esami per cercare di scoprire eventuali altri difetti che avrebbero potuto costare la vita a molte altre persone.

Nei due anni hanno risolto tutti i problemi e man mano le compagnie aeree hanno ripreso ad utilizzare questi modelli. La prima in assoluto a farlo è stata American Airlenes Co, la proprietà proprio dell’unità che ha avuto il problema al motore. C’è da sottolineare che a questo giro il problema è legato a un pezzo di aereo che non è prodotto direttamente da Boeing. Il motore, spesso e volentieri, sono fabbricati da altre compagnie più specializzate.

Questo genere di problemi posso capitare a qualsiasi aereo, sono ai Boeing, e la Federal Aviation Administation ha rilasciato una dichiarazione in merito: “È molto importante distinguere tra questi eventi di routine che si verificano con qualsiasi aereo e gli acuti problemi di sicurezza che hanno portato alla perdita di vite umane e all’arresto a terra del Max.”