covid-19

Le varianti del Covid fanno tornare alto il livello d’allarme per la pandemia in Italia. La comunità scientifica nazionale da giorni sta richiamando i cittadini al massimo senso di responsabilità. L’invito è quello di evitare comportamenti che potrebbero dare il via ad una nuova esclamino del virus: la terza ondata potrebbe essere in agguato.

 

Covid, contro le varianti può essere determinante una nuova regola

A differenza dello scorso autunno, in tale occasione a preoccupare sono le varianti. Le modifiche del virus sono molto più contagiose rispetto alle forme già conosciute dell’agente patogeno. L’ISS ha sottolineato come l’oramai famosa variante inglese renda le infezioni da Covid più frequenti del 40%.

In Italia, già sono scattate le prime restrizioni sul territorio con molte regioni in zona arancione ed altre che si avviano verso la zona rossa. Al tempo stesso, un aiuto è atteso dalle vaccinazioni anti Covid con le operazioni che dovrebbero velocizzarsi nel corso delle prossime settimane.

Intanto, però, almeno per i prossimi giorni la responsabilità sarà tutta dei cittadini. Onde evitare una nuova recrudescenza dei casi Covid, gli italiani dovranno attendersi con il massimo del rigore alle tre regole fondamentali ben conosciute: lavaggio delle mani, distanziamento e utilizzo della mascherina. A queste norme è bene aggiungere ora una nuova prescrizione.

Come dimostrato da studi nazionali ed internazionali, per evitare il contagio da Covid può essere determinante avere una buona circolazione dell’aria negli ambienti chiusi. In presenza di luoghi al chiuso, quali possono essere uffici, aule scolastiche, ma anche aree domestiche, è bene provvedere ad una corretta areazione dell’ambiente o con flussi d’aria naturale o anche servendosi di flussi d’aria artificiale.