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Dal 1 Luglio 2022, tutti i televisori ed i decoder dotati di tecnologia DVB-T1 non saranno più in grado di ricevere e trasmettere i canali televisivi. Questo perché entro il 20 giugno del prossimo anno passeremo tutti al DVB-T2, il nuovo standard di trasmissione televisiva digitale terreste. Ciò non significa che lo switch off avverrà per tutto entro tale data, anzi. L’intero territorio italiano è stato diviso in quattro macro aree ed il cambio di segnale seguirà questo particolare calendario:

  • L’area 1 e l’area 3 (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta) passeranno al nuovo standard tra il 1 settembre e il 31 dicembre di questo anno.
  • L’area 2 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna) invece procederà al cambio di digitale terrestre tra il 1 gennaio e il 31 marzo 2022.
  • Infine l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia). Qui lo switch off è previsto tra il 1 aprile e il 20 giugno 2022.

Passare al DVB-T2 per molti significherà acquistare un nuovo TV o quantomeno un decoder compatibile, ma non per tutti. E con ciò ci riferiamo a coloro che hanno acquistato un nuovo televisore dal 2017 in poi, poiché dal 1 gennaio di quell’anno è stato imposto l’obbligo di vendita di televisori con decoder DVB-T2 con HEVC integrato.

DVB-T2, ecco le novità di Sky e Mediaset

Intanto, per prepararsi allo switch off, Mediaset e Sky hanno annunciato l’arrivo di alcune novità. Nel caso di Sky, l’azienda ha apportato delle modifiche esclusivamente estetiche e deciso di cambiare sia il logo di Sky Uno che quello di Sky Atlantic, disponibili rispettivamente sui canali 455 e 456. Per quanto riguarda il Canale Italia Mux 2, sono state rimosse alcune emittenti sia televisive che radiofoniche: Canale 11 (disponibile solo in Piemonte e nel Lazio), Canale Italia 3 ExtraVolami nel Cuore e Radio Canale Italia. Per fruire delle ultime novità, basterà effettuare una ricerca dei canali.