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Il 2020 sta proseguendo indubbiamente all’insegna dell’emergenza Coronavirus, ma in Italia, anche all’insegna dei nuovi incentivi arrivati con il decreto rilancio che danno una forte spinta verso l’utilizzo di una mobilità con animo green, numerosi infatti sono i bonus per il passaggio a veicoli elettrici o per l’acquisto di mezzi di micromobilità come monopattini elettrici o e-bike.

Esiste però un’altra possibilità, se infatti non potete permettervi l’acquisto di un’auto elettrica da zero o magari non volete privarvi completamente della vostra compagna di avventure, potreste optare per la conversione dell’auto da termica a elettrica, una pratica che trasformerà interamente la vostra automobile in un veicolo elettrico, ecco come funziona e quanto costa.

Retrofit e conversione

Partiamo dal presupposto che la pratica non è uguale per ogni veicolo, ciò ovviamente si traduce in costi di conversione diversi a seconda del veicolo in questione, il tutto però coinvolge sostanzialmente delle parti predefinite che restano comuni a tutte le automobili e quindi implicano un algoritmo di azioni costante ovvero:

  • rimozione di motore e meccanica esistente
  • montaggio di powertrain elettrico e batteria
  • omologazione

Tale pratica si rivolge generalmente a coloro che sono in possesso di un auto vecchia ma con carrozzeria e scheletro in buone condizioni, magari con un motore che è giunto a fine ciclo vita ma che non vale la pena conservare per meri punti di vista da collezionista.

Le componenti coinvolte in ogni retrofit sono le seguenti:

  • batteria
  • trasformatore
  • motore elettrico
  • elettronica di servizio

Esse vengono montate tenendo in considerazione lo spazio presente nell’abitacolo e nei vari scompartimenti dell’auto, ovviamente puntando ad un’ottimizzazione dello spazio disponibile, il ciò implica anche un ragionamento in termine di peso, infatti si può disporre di molto spazio per una batteria grande, ma non bisogna esagerare col peso tenendo in considerazione la massa del veicolo onde evitare di dover rimuovere un posto omologato.

Ovviamente poi arriva la questione autonomia, la quale tanto maggiore sarà tanto più influirà sul prezzo della conversione aumentandolo, ovviamente la protagonista resta sempre la batteria, la corrispondenza è più o meno la seguente:

  • 10 kWh: 50 km di autonomia e 5.000 euro
  • 15 kWh: 75 km di autonomia e 7.500 euro
  • 20 kWh: 100 km di autonomia e 10.000 euro