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In questi mesi, Huawei si è trovata a fronteggiare delle sfide che mai si sarebbe immaginata. Da quando gli Stati Uniti hanno imposto il Ban e le sanzioni alla tecnologia del produttore, l’approccio del gigante tech al mercato è totalmente cambiato.

Sulla questione è intervenuto anche Ren Zhengfei, CEO dell’azienda. Il dirigente ha affermato che l’obiettivo di Huawei è quello di riuscire a formare degli “eroi in grado di sopportare tutte le avversità. Durante il suo discorso ad IFA 2020, l’amministratore ha ammesso che al momento Huawei è stata colpita duramente, ma non è ancora fuori dai giochi.

Il CEO, durante il suo discorso, ha ringraziato lo staff presente in ogni divisione aziendale. È solo con queste persone, e con i nuovi talenti che arriveranno in futuro, se Huawei potrà riuscire a superare ogni difficoltà.

Huawei vuole restare leader di mercato

Inoltre, ha ribadito l’impegno dell’azienda per mantenere il ruolo di leader di mercato faticosamente raggiunto. Nel corso dei prossimi mesi sono previsti grandi investimenti nel mercato Europeo. In particolare, si punta ad inaugurare diversi Huawei Store in giro per il Vecchio Continente. Le principali nazioni in cui si concentreranno le nuove aperture sanno Belgio, Francia, Germania, Belgio, Regno Unito, Spagna e per la prima volta anche Italia.

Questa mossa, unita agli Experience Store già presenti sul territorio, permetterà di rafforzare la percezione del brand da parte degli utenti. Stando alle dichiarazioni del CEO, Huawei è responsabile direttamente del lavoro di oltre 14 mila persone che arrivano a 200 mila se si considera tutto l’indotto.

L’azienda nel 2019 ha investito nella Ricerca e Sviluppo diventando così la quinta società in Europa. In totale sono presenti 23 centri in tutto il continente e questi numeri sono destinati ad aumentare. Il Ban imposto dagli Stati Uniti ha, di fatto, spostato l’area di interesse di Huawei verso l’Europa.