Mentre milioni di utenti Samsung stanno ancora installando l’aggiornamento a One UI 8.5, dal codice della prossima versione dell’interfaccia emerge già qualcosa di parecchio interessante. Parliamo di One UI 9, che a quanto pare nasconde uno strumento pensato per chi fatica a restare concentrato quando lo smartphone è a portata di mano. E no, non si tratta del solito timer che avvisa dopo tot minuti passati su un’app. Questa volta l’approccio è diverso, più radicale se vogliamo, perché agisce a livello di connessione di rete.
La novità è stata individuata all’interno di un menu nascosto chiamato Connectivity Labs, accessibile solo dopo aver toccato più volte il pulsante “Intelligent Wi-Fi” nelle impostazioni. È chiaramente una funzione ancora sperimentale, ma le stringhe di codice trovate sono piuttosto eloquenti. Il sistema sarebbe in grado di bloccare l’accesso a Internet per intere categorie di app considerate fonte di distrazione: social media, giochi, piattaforme di streaming. Il tutto con un obiettivo dichiarato, migliorare la concentrazione durante il lavoro e lo studio.
Non il solito Benessere Digitale: ecco cosa cambia davvero
Quello che rende questa funzionalità diversa dagli strumenti già presenti su Android è proprio il meccanismo di fondo. Gli attuali sistemi di Benessere Digitale si limitano a monitorare e, al massimo, a limitare il tempo trascorso sulle singole app. Funzionano, certo, ma è fin troppo facile ignorarli o aggirarli. Lo strumento scoperto nel codice di One UI 9, invece, interviene direttamente sui controlli di rete, tagliando di fatto la connessione alle applicazioni selezionate. È un po’ come chiudere il rubinetto dell’acqua invece di mettere un cartello che dice “non bere troppo”.
C’è poi un dettaglio che lascia pensare a un utilizzo ancora più ampio. Samsung avrebbe integrato un sistema di protezione con PIN a sei cifre, che serve a impedire la disattivazione delle restrizioni senza autorizzazione. Questo suggerisce che la funzione non è pensata solo per chi vuole darsi una regolata da solo. Potrebbe funzionare benissimo anche come strumento di controllo parentale, permettendo ai genitori di bloccare l’accesso a determinate categorie di contenuti senza che i figli possano semplicemente rimuovere il blocco.
Quando arriverà questa funzione e su quali dispositivi
Va detto con chiarezza: al momento non ci sono garanzie che questo strumento venga effettivamente implementato nella versione finale di One UI 9. La funzione si trova in una fase ancora embrionale, sepolta in un menu nascosto del programma beta. Samsung potrebbe decidere di portarla avanti, perfezionarla e renderla disponibile a tutti, oppure potrebbe accantonarla. Capita spesso con le feature individuate nel codice delle versioni di test.
Quello che è certo è che il team di sviluppatori del colosso coreano sta esplorando soluzioni più incisive per la gestione delle distrazioni digitali, andando oltre i limiti dei tradizionali strumenti basati sul tempo di utilizzo. La One UI 9 Beta è già in fase di distribuzione per i Galaxy S26, quindi nelle prossime settimane potrebbero emergere ulteriori dettagli su questa e altre novità in arrivo.
