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Neuralink è un progetto di Elon Musk che aspira a creare un interfaccia neurale, detto anche il laccio neurale, che possa far comunicare il cervello, con una macchina, un computer. L’idea alla base è di permettere alle persone, di eseguire dei veri e propri update proprio come accade con i dispositivi. Al posto degli aggiornamenti però, gli effetti sarebbero di contrasto a patologie come la depressione, l’epilessia è una serie di altri traumi collegati al sistema nervoso.

Neuralink, Elon Musk e i benefici della tecnologia a fin di bene

Uno degli utilizzi più importanti che potrebbe avere questa nuova tecnologia, potrebbe essere in ambito medico per la cura di alcune gravi lesioni cerebrali. In realtà, nel 2019 era stato dichiarato che i test sull’essere umano sarebbero stati pronti entro il 2020. Tuttavia oggi, non abbiamo ancora ottenuto informazioni specifiche in quanto le autorizzazioni necessarie da parte delle autorità di dov’è, non sono ancora arrivate.

Tuttavia, Elon Musk non è l’unico a lavorare a questo progetto. Anche Facebook e Honda stanno sperimentando simili progetti già da diversi anni. Ad ogni modo, il capo della famosissima azienda Tesla, ha promesso tramite un tweet la conferma che entro il 28 Agosto prossimo, avremo delle novità che riguardano questo progetto.

Tra questo e l’ambizioso progetto SpaceX, Musk continua a dimostrare concretamente quanto sia attivo nell’ambito dell’Innovazione, con l’intento di raggiungere sempre nuovi confini e di superarli. Visitando il sito neuralink.com, è possibile accedere a una pagina in cui sono presenti dei video di presentazione del progetto è una serie di articoli. È inoltre possibile candidarsi per lavorare al progetto attraverso il link “job board”.

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!