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Nel mondo lavorativo dopo un tot di anni i consumatori possono accedere ad un piano pensionistico, e INPS Online permette di calcolare la propria pensione così da scoprire in anticipo di quanto sarà l’importo previsto. Il diritto alla pensione si ottiene raggiungendo dei specifici requisiti come ad esempio i cosiddetti contributi versati.

In particolare, i criteri necessari per il calcolo della pensione sono le retribuzioni, i contributi maturati e il relativo accreditato. Nel sistema previdenziale italiano sono in vigore attualmente i tre sistemi: contributivo, retributivo e misto. I consumatori interessati a conoscere l’importo della propria pensione può indirizzarsi al sito web ufficiale dell’INPS (www.inps.it) e seguire la simulazione indicata nella pagina apposita.

Inps: è possibile calcolare la pensione direttamente online 

La riforma delle Pensioni del 2011 (Riforma Fornero) tiene conte di alcune circostanze come ad esempio il montante contributivo raggiunto, ovvero il capitale che il lavoratore ha accumulato nel corso della propria vita lavorativa. Sono tutti elementi necessari perché contribuiscono al raggiungimento della somma della pensione che poi sarà convertita in base ai coefficienti di trasformazione in pensione.

Il sito dell’INPS spiega a tutti i suoi utenti le diverse situazioni su cui si applica il sistema contributivo per calcolare le pensioni. In particolare, si applica per:

  • I lavoratori che hanno formato l’anzianità contributiva dopo il primo Gennaio del ‘96, ai quali si adotta il contributivo puro;
  • Lavoratori che alla data del trentuno Dicembre del ‘95 erano in possesso di un requisito di anzianità contributiva sotto di diciotto anni, ai quali si adotta il sistema pro-rata.
  • I lavoratori con almeno diciotto anni contributivi maturati alla data del trentuno Dicembre del ‘95, ai quali si adotta il sistema pro-rata.

Per il calcolo delle pensioni attraverso il sistema contributivo è necessario prendere in considerazione alcuni elementi. In particolare per i lavoratori dipendenti è importante l’individuazione della retribuzione annua, mentre per gli autonomi sono presi in considerazione i redditi. Inoltre, per il calcolo è necessario tener conto dei seguenti passaggi:

  • Per il calcolo dei contributi segue l’applicazione della percentuale pari al 33% per ogni singolo anno per i lavoratori dipendenti, mentre per quelli autonomi e gli iscritti alla gestione separata è necessario rapportarsi all’aliquota in vigore (circolare del ventinove Gennaio 2016 numero tredici e quindici);
  • Si individua il montante contributivo tramite il totale dei contributi versati rivalutati sul tasso di crescita Pil;
  • Infine sul totale del montante contributivo è applicato il coefficiente di trasformazione.