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In Italia, come in tanti altri paesi tra cui gli Stati Uniti, si sta parlando di iniziare a spegnere gradualmente la copertura della rete 3G. Si tratta di un ovvia risposta alla tecnologia che avanza e se a qualcuno questa cosa potrebbe trasformarsi in un disagio, dovrà per forza adattarsi. Ma mentre si parla proprio di tale eventualità, in Corea del Sud si parla di altro.

Nel paese asiatico si sta attualmente discutendo dello spegnimento di un’altra rete, una ancora più vecchia del 3G. Ovviamente di parla del 2G la cui rete dedicata è in funzione da ben 23 anni. Sebbene sia ancora utilizzata, secondo l’ultimo censimento sono 284.000 gli utenti connessi con tale rete, il costo di gestione diventa sempre più alto.

 

Anche la rete 2G va spenta

Si tratta appena dello 0,5% della popolazione totale coreana che utilizza dispositivi in grado di connettersi. Per quest’ultimi è giunta l’ora di cambiare dispositivo e aggiornarsi, non hanno altre possibilità. Per loro fortuna, il più grande vettore del paese, SK Telecom, ha concordato nel fornire gratuitamente a questi utenti telefoni cellulari più aggiornati e con uno sconto sulle tariffe del 70% per due anni.

Proprio SK Telecom ha per diversi motivi scelto di tenere attiva la rete per questo tutto tempo. La prima rivale, Korea Telecom, al contrario ha spento tutto quello inerente alla rete 2G già nel 2011, ben 9 anni fa.

In ogni caso, si tratta di una scelta inevitabile guardando come sono divisi gli utenti. Se sono solo 284.000 quelli che usano la rete 2G, quelli che sfruttano la 3G sono appena 1,1 milioni. Una inezia rispetto a quella 4G, 24,1 milioni di utenti, e a quella 5G, 2,65 milioni.