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In questi mesi si è parlato molto di Zoom, e per ovvi motivi. Se non ci fosse stata una pandemia globale, non sarebbe stato così. Detto questo, si è anche parlato molto di come la piattaforma in questione non abbia saputo gestire meglio la sicurezza di chi sfrutta il servizio.

La situazione in merito sembra anche essere peggiorata nel momento in cui è stato detto che solo chi pagherà sarà più al sicuro. Forse qualcosa sta cambiando però visto che Google ha accettato di aiutare Zoom a migliorare in tal senso. In particolare, la divisione Cloud del colosso statunitense darà una mano alla società cinese.

 

Zoom e Google: uniti per più sicurezza

Le due compagnie starebbe attualmente ancora facendo dei colloqui per trattare. Quest’ultimi sono incentrati sulle eventuali misure di sicurezza, ma non è chiaro in che modo. Sembra che sia escluso una sicurezza attiva degli account, piuttosto Zoom vorrebbe mettere in piedi un sistema di informazione per aiutare gli utenti a diventare più coscienziosi.

Ovviamente, una decisione del genere potrebbe venire presa da male dal pubblico. Sicuramente qualcuno prenderà alla lettera i suggerimenti che gli verranno dati mentre altri continueranno a fare quello che vogliono.

Informare sui rischi e su come comportarsi è sicuramente un aspetto giusto e che andrebbe fatto da qualsiasi grande compagnia che offre un servizio del genere, ma non bisogna neanche dimenticarsi di sistemi di sicurezza che prescindono dall’attività dell’utente. Così sembra solo un modo per risparmiare o per togliersi ogni responsabilità scaricando tutta la colpa sull’utente che sbaglia.