tiktok india

In India la piattaforma di condivisione video più trend del momento è finita nei guai, ampiamente attaccata per la messa online di un video che mostrava una violenza contro una donna. L’utente di Tiktok che l’ha caricato ha dichiarato che si aspettava che gli altri utenti condividessero il senso del messaggio su ciò che è o non è accettabile fare alle donne.

Tuttavia ci è andata di mezzo l’app, poiché il creatore di video Faizal Siddiqui è molto famoso in India e la pubblicazione della clip per glorificare gli attacchi di acido contro le donne ha fatto scalpore. L’opinione pubblica internazionale ha risposto con indignazione alla mancanza di tatto nel non rimuovere il video mostrata dall’app.

 

TikTok India al centro delle polemiche per un video sessista

TikTok India ha affidato la sua risposta a un post sui social:promuovere un ambiente sicuro e positivo è una priorità assoluta per la piattaforma. I nostri termini di servizio e le linee guida della community delineano chiaramente cosa è e cosa non è accettabile pubblicare: ci aspettiamo che gli utenti aderiscano a queste politiche in ogni momento. Negli ultimi giorni, abbiamo agito su diversi contenuti che hanno violato le nostre politiche e abbiamo intrapreso azioni tra cui l’eliminazione dei contenuti, la sospensione degli account degli utenti interessati e a seconda dei casi stiamo collaborando con le forze dell’ordine“.

Nonostante il post, la Commissione nazionale per le donne indiana aveva chiesto a alla piattaforma di rimuovere immediatamente il video che mostrava un uomo che commetteva violenza contro una donna. Il Panel attivo nel paese aveva anche chiesto alla polizia del Maharashtra di agire contro il creatore del video. Secondo le dichiarazioni rilasciate da un membro del panel, Anuj Bhatia,il video sembra promuovere la violenza contro le donne e riflette una mentalità patriarcale.”

TikTok ha sospeso l’account del popolare creatore di video Faizal Siddiqui dopo la vicenda e non può più accedere alla piattaforma Dopo il caso moltissime personalità del mondo indiano hanno impugnato il video scellerato sotto l’hashtag #BanTikTokinIndia su Twitter.