Il social network Facebook ha appena avviato l’Hateful Memes Challenge, si tratta di un concorso con cui mette in palio 100 mila dollari per sviluppare un’intelligenza artificiale in grado di individuare le meme che portano messaggi d’odio.

La società guidata da Mark Zuckerberg renderà disponibile un set di dati progettato proprio per allenare degli algoritmi a riconoscere i discorsi d’odio, come testo ed immagini. Ecco tutti i dettagli.

 

Facebook lancia un concorso da 100 mila dollari

La combinazione di testi ed immagini al momento è difficile da riconoscere, almeno per gli algoritmi in possesso della piattaforma, infatti molte meme riescono a sfuggire ai loro controlli. Lo scopo dei programmatori è quello di creare una nuova intelligenza artificiale in grado di “combinare queste diverse modalità e capire come cambia il significato quando vengono presentate insieme”.

Per aiutare i programmatori la piattaforma, come anticipato precedentemente, ha creato un set di 10 mila meme raccolte sulla piattaforma, e ha sostituito le immagini presenti con dei contenuti presi da Getty Images, senza però alterare il significato del meme. La società ha spiegato: “se il meme originale aveva una foto di un deserto, abbiamo scelto una foto del deserto simile da Getty. Se non è stata trovata alcuna immagine sostitutiva adatta, il meme è stato scartato“.

I programmatori dovranno in un certo senso, insegnare ad una macchina riconoscere l’umorismo, dato che c’è una sottile differenza tra il dark humor e contenuti offensivi. Menlo Park ha infine spiegato: “Siamo fiduciosi che l’Hateful memes challenge stimolerà progressi più rapidi in tutto il settore nella gestione di contenuti di odio e contribuirà a far progredire l’apprendimento automatico multimodale più in generale“.