In questo periodo di crisi sanitaria e di quarantena domiciliare, sono sempre di più le persone che ricorrono alle app per effettuare video-chiamate, ora per restare in contatto con amici e parenti lontani, ora per necessità lavorative (smart working) e di studio (e-learning). Tanto il Play Store di Google quanto l’AppStore di Apple offrono diverse app per effettuare video-chiamate, ciascuna con un proprio kit di funzionalità ed un numero di partecipanti che varia a seconda della piattaforma. Motivo, questo, che spesso e volentieri spinge gli utenti ad utilizzare un servizio anziché l’altro.

Ma quali sono le migliori app per effettuare video-chiamate secondo Mozilla? Il noto browser Web ha, infatti, stilato una propria lista attribuendo un punteggio a ciascun servizio, prendendo in considerazione alcuni parametri quali: crittografia, aggiornamenti di sicurezza, sicurezza della password; gestione delle vulnerabilità; e politica sulla Privacy. A seguire, la lista delle app con i rispettivi punteggi.

  • BlueJeans 5/5;
  • Duo, Hangouts e Meet 5/5;
  • GoToMeeting 5/5;
  • Jitsi Meet 5/5;
  • Messenger e Messenger Kids 5/5;
  • Signal 5/5;
  • Skype 5/5;
  • Teams 5/5;
  • Webex 5/5;
  • Zoom 5/5;
  • FaceTime 4,5/5;
  • WhatsApp 4,5/5;
  • Discord 4/5;
  • Houseparty 4/5;
  • Doxy.me 2,5/5.

Zoom è davvero una delle migliori app per effettuare video-chiamate?

A nostro avviso, è stata del tutto inaspettata il punteggio super positivo attribuito a Zoom, a seguito delle numerose problematiche ad esso correlate. Zoombombing (fenomeno per il quale i criminali informatici sono riusciti ad intrufolarsi all’interno di video-chiamate in corso, causando interruzioni e fastidi di ogni tipo), assenza di una vera e propria crittografia end-to-end, vulnerabilità nel sistema di sicurezza e dati di centinaia di migliaia di account venduti nel dark web per pochi centesimi sono solo alcune delle più recenti vicende che hanno interessato questo servizio.

L’app alla quale è stato attribuito il punteggio più basso è Doxy.me, una popolare piattaforma di telemedicina utilizzata da medici e terapisti disponibile, però, solo per browser Web. Il servizio è gratuito per i pazienti, mentre gli operatori sanitari e le cliniche sono tenuti a pagare una determinata quota per poter utilizzarlo. A determinare un punteggio così basso è la poca sicurezza della password: la chiave “123”, infatti, è una password molto debole, pertanto facilmente hackerabile, ma comunque accettata dal sistema. Ciò significa che un criminale informatico potrebbe facilmente inserirsi all’interno di una video-chiamata in corso.

VIAMozzilla
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