Call of Duty: Black Ops 6 sta per cambiare pelle, almeno dal punto di vista tecnico. Activision ha fatto sapere, attraverso i canali social ufficiali della serie, che il gioco verrà staccato da Call of Duty HQ nel corso di questa settimana, per diventare un titolo a sé stante che non richiederà più il passaggio dal launcher generale. Una modifica che, sulla carta, non stravolge nulla, ma che per parecchi giocatori potrebbe rivelarsi persino un piccolo sollievo.
Il motivo è abbastanza intuitivo. Il pacchetto complessivo di Call of Duty HQ viene spesso descritto come piuttosto pesante, nonostante offra un buon grado di personalizzazione su cosa installare e cosa lasciare da parte. Snellire la cosa, quindi, non è affatto un dettaglio secondario per chi ha problemi di spazio o preferisce gestire il gioco in modo più diretto.
Cosa cambia dal 7 luglio
A partire dal 7 luglio Black Ops 6 verrà separato dal launcher e sarà possibile scaricarlo, installarlo e avviarlo come un normale gioco standalone. Niente hub centrale, niente struttura unificata da attraversare ogni volta. Chi vuole solo giocare, insomma, avrà una via più corta. Vale la pena ricordare cos’è, di preciso, questa piattaforma. Call of Duty HQ è stato lanciato nel novembre del 2023 con l’idea di raccogliere in un solo posto le esperienze più recenti della serie, permettendo di gestire campagna e multiplayer dei vari capitoli senza dover saltare da un programma all’altro. Sulla carta una comodità, nella pratica una soluzione che ha diviso il pubblico.
Un’accoglienza mai davvero unanime
Il giudizio degli utenti, fino a oggi, è rimasto piuttosto misto. C’è chi apprezza avere tutto sotto lo stesso tetto e chi invece trova l’intera struttura ingombrante, quasi ridondante rispetto a quello che serve davvero. La decisione di rendere Black Ops 6 indipendente sembra andare incontro proprio a questa seconda categoria di giocatori.
Ma la mossa fa riflettere anche su altro. Il prossimo capitolo, Call of Duty: Modern Warfare 4, arriverà solo in autunno, quindi lo spazio che si libera potrebbe non restare vuoto a lungo. Un’ipotesi che circola riguarda le nuove versioni di Call of Duty: Black Ops 1 e Call of Duty: Black Ops 2 pensate per le piattaforme moderne, con un occhio particolare a PS4 e PS5. Titoli che, se davvero fossero in cantiere, potrebbero trovare posto proprio dentro il launcher, andando a riempire quel vuoto.