Con la terza beta per sviluppatori di iOS 27 Apple ha messo sul tavolo una manciata di novità che spaziano dall’estetica alle funzioni pensate per l’accessibilità, con qualche ritocco qua e là all’interfaccia. La più chiacchierata riguarda i wallpaper con effetto profondità, un dettaglio grafico che trasforma un’animazione già presente in qualcosa di molto più scenografico. E secondo tutte le previsioni sarà proprio questa la funzione che gli Android copieranno per primi.
Chi ha già seguito da vicino iOS 27 beta 2 lo sa bene, il sistema è ancora in piena fase di rifinitura. Questa terza release però aggiunge un elemento che difficilmente riuscirà a passare sotto silenzio, perché salta all’occhio nel momento più banale, quello in cui si apre il Centro Notifiche.
Come funziona il nuovo effetto profondità sullo sfondo
Il cambiamento più spettacolare è tutto lì, nel gesto di scorrere verso il basso. Quando lo si fa, il sistema isola il soggetto in primo piano dello sfondo, che sia una persona o un animale, e lo fa fluttuare come un ritaglio sopra le app aperte, prima che il resto dell’interfaccia vada in sfocatura. Il risultato è un’interfaccia a più livelli, con una profondità che ricorda più un’animazione da film che un semplice comando di sistema.
Ovviamente non è magia. L’effetto rende al meglio con foto che hanno un soggetto ben definito e una buona separazione tra primo piano e sfondo. Se il wallpaper scelto non supporta l’effetto profondità, l’animazione semplicemente non parte. Non è quindi una funzione universale, ma quando entra in azione è difficile non fermarsi a guardarla. A gestire tutto è l’intelligenza on-device, che riconosce il soggetto in tempo reale senza bisogno di appoggiarsi al cloud.
Siri, accessibilità e tutte le altre novità della beta 3
Oltre all’animazione dello sfondo, questa versione porta finalmente Siri con la personalizzazione vocale pienamente operativa su iPhone 17 Pro. Adesso è possibile regolare ritmo ed espressività dell’assistente direttamente dalle impostazioni, una cosa attesa da parecchio tempo.
Sul fronte dell’accessibilità arriva Live Recognition, uno strumento che sfrutta la fotocamera per descrivere l’ambiente attorno e rispondere a domande specifiche in tempo reale, il tutto elaborato sul dispositivo.
Poi ci sono le novità più piccole ma comunque comode. Gli AirPods in modalità Adaptive ottengono un cursore più preciso per bilanciare trasparenza e cancellazione attiva del rumore. L’app Promemoria rinnova le icone dei punti elenco con il design Liquid Glass. E l’app Foto aggiunge la possibilità di mostrare le valutazioni a stelle direttamente sulle miniature.
La versione stabile di iOS 27 dovrebbe arrivare in autunno, con ogni probabilità in contemporanea con il debutto di iPhone 18 Pro e dell’atteso iPhone Ultra pieghevole. Fino ad allora le beta continueranno ad aggiungere pezzi a un sistema che sta puntando molto sull’estetica, forse anche più del solito.
L’animazione dello sfondo è proprio quel tipo di dettaglio che Apple sa curare meglio degli altri. Non stravolge nulla di sostanziale, ma rende l’interfaccia più viva e più difficile da ignorare, specie per chi arriva da Android. E le imitazioni, state pur certi, non tarderanno ad arrivare.