chiamate anonime o in anonimo o messaggi cerberus e smartphone tracciati

In un periodo così pieno di fake news e notizie un po’ troppo gonfiate, la paura di poter vedere anche la propria incolumità digitale colpita è molta. Sono sempre più numerose le persone che domandano come sia possibile assicurarsi che il proprio smartphone non abbia al suo interno qualche applicazione pericolosa o, ancora, assicurarsi che il proprio telefono non sia intercettato.

Davanti a queste necessità vi sono delle risposte, soprattutto in merito alle intercettazioni. Prima di esaminarle, in ogni caso, il consiglio è unicamente uno: se pensate che la vostra privacy possa essere compromessa, denunciare il tutto alle autorità competenti rimane la prima forma di sicurezza e garanzia.

Smartphone intercettati: alcuni codici aiutano gli utenti in un primo e veloce check

Grazie all’utilizzo di alcuni codici, scoprire se il proprio smartphone sia sotto intercettazione diventa un’azione più semplice e alla portata di tutti. Per poter utilizzare questi strumenti a proprio vantaggio non è che necessario copiarli uno alla volta e incollarli nell’applicazione per effettuare le chiamate: proprio come se si stesse copiando un numero di telefono per avviare una telefonata.

I tre codici da utilizzare a tal fine sono:

  •  *#21# per sapere se sulla propria linea sono in atto delle deviazioni (sia di chiamate che SMS);
  • nel caso in cui la risposta al precedente codice fosse stata positiva, il secondo codice fa utilizzare sarebbe *#62# il quale permette di indetificare il numero verso cui le deviazioni sono in atto.
  • *#*#4636#*#* é il terzo ed ultimo codice che può essere utilizzato esclusivamente dagli utenti Android. Digitando quest’ultimo appariranno sul display una serie di parametri utili a far capire al soggetto se il proprio smartphone possa essere o meno sotto intercettazione.