Postepay: fate attenzione alle nuove truffe del mese di febbraio

Tra le carte ricaricabili in giro, certamente una delle più famose nonché una delle più utilizzate risulta la Postepay. Poste Italiane pensò a questa soluzione anni fa, ottenendo in seguito un grande successo; il numero di utenti che sottoscrissero la nota prepagata fu talmente alto che inizialmente non c’era disponibilità.

Ora in molti però tendono ad allontanarsi da questo storico conto. Il tutto a causa delle solite e varie truffe che arrivano ormai sistematicamente a mettere in pericolo i risparmi dei clienti di Poste Italiane. In molti infatti, proprio durante le ultime ore, si sono ritrovati con soldi in meno sul proprio conto, il quale in alcuni casi è stato addirittura svuotato per intero. A rendere possibile una tale situazione ci ha pensato ancora una volta il phishing, pratica ormai comune tra i truffatori per provare ad abbindolare gli utenti.

 

Postepay: il phishing può svuotarvi i conti, ecco come operano le truffe

Il phishing non è altro che un modo per farvi credere che qualcosa sta accadendo al vostro conto bancario, quando invece tutto è tranquillo come è normale che sia. Nelle mail che proveranno a farvi cadere nel tranello, troverete un sito indicato che inizialmente sembrerà effettivamente uguale a quello delle poste.

In questo modo, se ad esempio la mail truffaldina vi parlerà della necessità di reinserire i dati per memorizzarli, voi lo farete credendo di non compiere un errore. In questo modo consentirete ai malviventi di avere via libera: il vostro conto potrebbe dunque essere svuotato in poco tempo.