Se vi chiedessimo quali sono le chat maggiormente utilizzate al momento, senza dubbio rispondereste WhatsApp, Telegram e Messenger. Insieme alle direct di Instagram.

Be’, sappiate che nessuna di queste applicazioni è legata in alcun modo a Google. La triade vincente di Menlo Park vede Zuckerberg a capo, con solo Telegram a fare eccezione – un caso più unico che raro in un mondo dove sembrano imperare altre multinazionali.

Appare ben chiaro, dunque, che Big G non sia mai riuscita a creare una proposta in grado di competere con le maggiori app di messaggistica in uso nel mondo. Qualche tempo fa Google lanciò Hangouts, la propria piattaforma per le chat online, ma ormai possiamo dichiarare quell’esperimento un fallimento completo e conclamato. Tanto che se non ne aveste mai sentito parlare, non avreste nulla da rimproverarvi.

D’altra parte, sembra che la società di Mountain View stia ora sperimentando una nuova strada per sfondare nel mercato della messaggistica. Ed è una proposta piuttosto innovativa, che vede come modello l’app iMessage sviluppata da Apple.

SMS 2.0: ecco come una tecnologia superata si fa smart con Google

L’intuizione di Google consiste nel trasformare un servizio ormai obsoleto, quale lo sono gli SMS (che ormai risultano relegati a poche funzioni rispetto al passato, come fungere da token per l’accesso all’internet banking o da alert per sconti e promozioni), in uno strumento del futuro.

Gli SMS si fanno smart grazie alla casa di Mountain View, che applicando il suo nuovo protocollo RCS è riuscita a consentire l’invio tramite chat di foto, video, documenti, gif e qualsiasi altro tipo di media.

Attualmente la nuova soluzione appare attiva in Francia e Gran Bretagna, pioniere nell’applicare questa nuova intuizione di Google, ma presto potrebbe farsi largo anche nel resto d’Europa, ridisegnando gli equilibri di questa fetta di mercato.