boeing-737-next-gen

Ancora problemi per Boeing ed i suoi aeromobili. Recentemente il vettore Quantas ha deciso di fermare sui piazzali tutti i suoi 737 Next Generation per la scoperta di evidenti problemi strutturali. Sembrerebbe infatti che 50 velivoli in tutto il mondo presentino evidente crepe che non lo renderebbero sicuro nell’utilizzo. E’ evidente che dopo gli incidenti del 737 Max nessuno abbia più intenzione di assumersi la responsabilità di far volare un aereo in queste condizioni.

Sembrerebbe inoltre che l’azienda americana stia perdendo ulteriore terreno nei confronti del rivale europeo Airbus. La società ha infatti ricevuto l’ordine più grosso della storia, per l’acquisto di ben 300 velivoli. Il facoltoso acquirente è la compagnia aerea indiana IndiGo che sostituirà parte della sua flotta attuale con i nuovi A320Neo.

Boeing: la situazione dell’azienda è peggiorata dalle mosse politiche di Trump

A sfavorire ulteriormente Boeing ci pensano le dubbie manovre di Donald Trump. Il presidente americano e i suoi dazi stanno infatti favorendo notevolmente lo sfidante Airbus. E’ proprio il produttore europeo ad aver venduto più velivoli in questo 2019, accrescendo quindi la rivalità con il suo eterno sfidante.

A far precipitare ulteriormente le cose ci hanno pensato i problemi recentemente scoperti sui 737 NG e il loro conseguente stop imposto dalla FAA. Sembrerebbe quindi che il produttore non abbia commesso errori unicamente con il ben noto 737 Max e adesso è costretto a farne i conti. Il problema rilevato sarebbe di tipo strutturale, in particolare sarebbero stare rinvenute delle crepe nel punto di contatto tra ali e fusoliera.

A questo proposito la Federal Aviation Administration ha deciso di imporre controlli straordinari a tutti gli aeromobili con più di 30 mila voli, onde evitare il ripetersi di tragici incidenti. Sembrerebbe che la compagnia australiana Quantas abbia riscontrato il problema su un velivolo con soli 27 mila voli, aspetto che ha ovviamente fatto suonare un campanello d’allarme.

La problematica secondo Reuters coinvolgerebbe anche altre compagnie in tutto il mondo. Tra queste figurano Southwest e Korean Air che hanno trovato aeromobili affetti dal problema già dopo 28 mila viaggi. Si tratta di un duro colpo per Boeing che sta subendo una serie di annullamenti di ordini considerevole. Questo ovviamente implica una netta diminuzione degli introiti e un peggioramento delle condizioni economiche dell’azienda.

I vettori preferiscono affidarsi ai nuovi modelli presentati da Airbus: A320Neo, A321Neo e A321XLR. In questo 2019 il produttore europeo ha infatti venduto circa 150 aeromobili in più del suo rivale. Inoltre, solo qualche giorno fa, Dennis Muilenburg è stato chiamato a testimoniare di fronte al Congresso americano per le responsabilità di Boeing sugli incidenti del 737 Max.