Dotare gli smartphone di un buon comparto fotografico è divenuto ormai fondamentale, considerando la frequenza con la quale gli utenti scattano foto dal proprio dispositivo, nel tentativo di catturare i migliori momenti della giornata.

Questo, Xiaomi, lo sa. Il colosso cinese, infatti, ha da sempre puntato sull’affidabilità e la qualità delle fotocamere presenti sui suoi smartphone, e nella giornata di ieri l’azienda ha annunciato l’apertura del suo più grande centro di Ricerca e Sviluppo a Tampere, in Finlandia, per concentrarsi sullo sviluppo delle tecnologie delle fotocamere per smartphone, degli algoritmi delle telecamere, sul machine learning e sull’elaborazione del segnale, di immagini e video.

Il Centro sorge a pochi metri dal campus tecnologico dell’Università di Tampere, che vanta una importante tradizione nel settore dell’elaborazione del segnale e sin dagli anni Novanta ha contribuito ad innovare le fotocamere e l’imaging dei principali produttori di smartphone.

“Qui a Tampere risiede il più grande team di ricerca di Xiaomi al di fuori della Cina. Ci stiamo concentrando sulle tecnologie delle fotocamere, come sugli algoritmi di elaborazione, machine learning, elaborazione del segnale e di immagini e video, tecnologie che stanno guidando la ricerca e lo sviluppo delle mobile camera. Siamo una squadra di lavoro di circa 20 persone, ma stiamo rapidamente crescendo e costruendo questo team con basi solide, facendo affidamento su talenti specializzati nell’algoritmo delle fotocamere”, ha commentato Jarno Nikkanen, Senior Director e Head of Xiaomi Finland R&D.