tunnel spazio-temporale via lattea

Al centro della Via Lattea potrebbe esserci un tunnel spazio-temporale gigantesco anziché il buco nero Sagittarius A* previsto dalle più accreditate teorie astrofisiche. Paragonabile ad una sorta di cancello verso altri settori del nostro o di altri Universi, il cosiddetto wormhole consentirebbe ad un ipotetico viaggiatore di varcare i confini tra scienza e fantascienza come nei film.

Gli astrofisici De-Chang Dai, dell’Università di Yangzhou e Dejan Stojkovic di Buffalo sono gli autori di questa teoria così anomala rispetto al resto della comunità scientifica. Nessuno infatti aveva però osato spingersi così oltre nel teorizzare un fenomeno cosmico frutto di pure ipotesi mai verificate.

 

Via Lattea: al centro della galassia c’è un tunnel spazio-temporale?

I due scienziati sono invece convinti che potranno dimostrare l’esistenza di un varco dimensionale con prove oggettive entro una decina di anni. Secondo loro il tunnel spazio-temporale al centro della nostra galassia esiste, ma non ci sono i presupposti tecnologici per consentirci di scrutare all’interno del buco nero Sagittarius A*.

Dai e Stojkovic intendono monitorare le orbite delle stelle più vicine a Sagittarius A* così da registrare le piccole accelerazioni causate dalla presenza di un eventuale wormhole dietro al buco nero. In più, i due scienziati vogliono confermare la presenza di una stella simile al nostro Sole situata sul lato opposto del tunnel spazio-temporale dietro A*.

L’idea dei due scienziati sarebbe diversa dalle teorie del Novecento riguardo al Ponte di Einstein-Rosen, per cui un buco nero è esso stesso un wormhole e dall’altro lato c’è un buco bianco. Perché il tunnel spazio-temporale funzioni, Dai e Stojkovic ritengono che non debba avere alcun orizzonte degli eventi, ma deve essere solo un cancello attraverso cui puoi andare dall’altra parte e tornare indietro.