Dopo le recenti indiscrezioni relative al futuro abbandono della rete 3G di Tim, Wind, 3 Italia, Vodafone e Iliad con lo spegnimento delle antenne, il futuro ingresso del 5G nel mercato mondiale a partire da Gennaio 2020, la situazione mediatica relativa allo stato delle connessioni da mobile è in tumulto. Durante una conferenza tenutasi a porte chiuse con l’azienda cinese Huawei sul futuro della rete Internet, si è parlato addirittura di 6G e delle implicazioni che vi saranno partendo dalla connettività mobile.

Su Internet gli utenti sono sempre più curiosi di scoprire quale sarà l’innovazione tecnica dietro i servizi e la rete. Sappiamo per certo che il trend del mercato moderno è quello di investire nel settore dell’IoT e nella domotica per rendere Smart il mondo del domani: le case, le strutture, le città. Tutto connesso, interconnesso all’ultravelocità: ecco come sarà lo scenario che ci si presenterà.

6G: già si pensa al futuro della rete

Il focus dell’attenzione nelle ultime settimane si è spostato dal 5G al 6G. Stando alle ultime indiscrezioni, la rivoluzione è già iniziata: a confermarlo è Mika Rantakokko, uno sviluppatore a capo del progetto del 6G.

Si punterà tutto sull’Intelligenza Artificiale, che sarà decisamente evoluta e simile a quella umana e si potrà dipanare in tutti i contesti pubblici e privati. Ma la vera novità sarà l’ombra digitale, ovvero Alter Ego personali, gestiti da un software con ologrammi aventi latenza zero. Pensiamo al futuro delle videochiamate, delle conferenze, alla richiesta di informazioni con enti e istituzioni, il tutto da casa, grazie ad una risposta immediata e interconnessa con un gigantesco cloud.