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Il Boeing 737 Max si è guadagnato un posto di rilievo nelle paure dei passeggeri di tutto il mondo. I due incidenti dei mesi scorsi in Etiopia ed Indonesia gli sono costati uno stop da parte delle autorità aeronautiche di tutto il mondo che ancora oggi non è stato revocato.

Si è parlato molto di questo aeromobile e molto ancora se ne parlerà visto il così alto numero di vittime causate. Circa 346 persone hanno perso tragicamente la vita per mano di un difetto del sistema MCAS, recentemente installato a bordo della nuova serie 737. Oltre a questo poi gli inquirenti hanno scoperto ulteriori criticità legate alla congiunzione delle ali e al chip della stabilizzazione.

Solo recentemente uno di questi velivoli è potuto tornare a volare, in una rischiosissima missione di trasferimento gestita sotto la supervisione dell’EASA. Il 737 Max della Air Italy è infatti atterrato nello scalo di Milano Malpensa, provenendo dell’aeroporto del Cairo. Durante il volo si è cercato di evitare l’attivazione del sistema anti-stallo, prevenendo così ogni spiacevole epilogo.

Il produttore americano sta cercando di ottenere rapidamente una nuova certificazione per il 737 Max, nella speranza di vederlo presto tornare in volo. Il primo vettore a riutilizzare l’aeromobile potrebbe essere il noto colosso dei voli low-cost Ryanair.

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Boeing 737 Max: la prima compagnia ad utilizzarlo di nuovo sarà Ryanair

In merito alla questione Boeing 737 Max si è recentemente espresso l’amministratore delegato di Ryanair. Michael O’Leary avrebbe rilasciato una dichiarazione secondo la quale la compagnia vorrebbe rimettere in flotta gli aeromobili a partire da Marzo 2020.

Affinché questo accada bisogna ovviamente aspettare il benestare delle due agenzie per l’aviazione civile a livello mondiale, la FAA ed EASA. Oltre a questo, i velivoli fermi da Marzo dovranno essere sottoposti ad un’attenta revisione con lo scopo di evitare ogni sorta di problematica.

E’ probabile che O’Leary sia in possesso di qualche informazione in più sulla vicenda, in quanto non ha previsto alcun piano B legato alla mancanza di permessi dall’autorità competente. Ryanair è quindi pronta a tornare a pieno regime entro la fine dell’estate, utilizzando trenta Boeing 737 Max a sua disposizione.