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La storia automobilistica di molti marchi è costellata di una serie di spiacevoli problemi che hanno lasciato più o meno insoddisfatti i loro clienti. Qualche anno fa esplose lo scandalo legato ai motori a marchio Volkswagen e nell’arco di quest’anno è purtroppo toccato anche a Renault. L’ultimo ad essere finito nei guai è il celebre marchio americano Ford, alle prese con un richiamo di autovetture senza precedenti.

Stando ai numeri dichiarati 322.000 auto appartenenti a diversi modelli avrebbero un importante difetto alle batterie. Questo in casi estremi arriverebbe a provocare l’incendio o l’esplosione del veicolo. I modelli incriminati sarebbero la Mondeo, la S-Max e la Galaxy prodotte da febbraio 2014 a febbraio 2019.

Le batterie utilizzate potrebbero perdere parte dell’acido che contengono, creando incendi o problemi all’interno del vano motore. Al momento il richiamo riguarderebbe l’Europa, in particolar modo la Germania. Sulle sue strade circolano infatti più di 101.000 veicoli Ford. La problematica sembrerebbe riguardare anche l’Inghilterra, con circa 56.000 auto affette.

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Recentemente uno dei maggiori scandali in campo automobilistico era stato quello di Renault. L’allarme, non confermato da parte del produttore francese era però stato dato dal noto mensile QueChoisir. Nell’articolo, già analizzato approfonditamente nei giorni scorsi, si cita in causa il motore H5FT, prodotto fino al 2018 e utilizzato su alcuni dei modelli di punta.

Clio, Megan e Scenic sono infatti state coinvolte in una serie di rotture al motore, dovute con buona probabilità all’eccessivo consumo d’olio. Nonostante l’azienda non abbia mai riconosciuto il problema in garanzia, le vetture coinvolte sarebbero oltre 400 mila. Il malfunzionamento si è ovviamente espanso a macchia d’olio anche a tutti quei produttori che sfruttano i propulsori francesi, come ad esempio Dacia, Nissan e Mercedes.