tesla supercharger

Tramite un cinguettio pubblicato su Twitter, Tesla ha annunciato da poco che farà un definitivo passo indietro per la ricarica delle batterie da postazioni iper veloci del brand. L’accesso alla rete di ricarica proprietaria denominata Supercharger sarà gratuito e illimitato per tutti i clienti che ordineranno una Tesla Model S o Model X .

Le stazioni di ricarica sono costruite per erogare fino a 250 kW, ponendo la casa automobilistica fondata dal magnate Elon Musk sul trono dei produttori delle auto elettriche. Nessuno, infatti, tra i costruttori avversari è in grado di offrire una stazione di ricarica ad alta potenza, distribuita sul territorio e gratuita.

 

Tesla: dalla chiusura degli incentivi nel 2017 ai record di vendite

Prima del 2017, usufruire del Supercharger gratuito a vita rappresentava la normalità per tutti i proprietari di Tesla. In quell’anno il produttore riscosse un successo nelle vendite della gamma Model S e X, tanto da fare un dietrofront clamoroso sulla gratuità delle stazioni di ricarica per paura di non poter sostenere tale incentivo all’acquisto.

Pertanto, tutti gli acquirenti delle auto elettriche californiane dopo gennaio 2017 non hanno più potuto beneficiare della ricarica gratuita illimitata presso i punti Supercharger, recentemente aggiornati alla versione 3 con potenza di ricarica fino a 250 kW. Arrivando poi ai giorni nostri, Tesla ha deciso nuovamente di estendere il Supercharger a tutta l’offerta commerciale dei modelli top di gamma.

Intanto i dati di vendita di Tesla vanno a gonfie vele, poiché nel secondo quarto del 2019 ha piazzato la cifra record di 95,356 vetture a fronte di una produzione 87,048 veicoli. Tali risultati sorpassano le circa 91,000 consegne del 2018.