WhatsApp permette adesso di condividere il proprio Stato su alcune applicazioni e servizi supportati, come Facebook, Instagram, Google Foto e Gmail.

Al momento, l’opzione che consente di condividere gli Stati di WhatsApp è disponibile per i soli utenti Android e iOS iscritti al programma di Beta testing, ma potrebbe raggiungere presto anche la versione ufficiale definitiva della nota applicazione di messaggistica istantanea. Grazie a questa nuova funzione, tutti quei contenuti che vengono pubblicati sul proprio Stato di WhatsApp dove resteranno disponibili per le successive 24 ore (previa rimozione anticipata da parte dell’utente) possono essere trasformati in veri e propri contenuti multimediali da condividere su Facebook e Instagram, da inviare ad un proprio contatto utilizzando Gmail o da archiviare in Google Foto.

Whatsapp si aggiorna: condivisione degli Stati su Facebook, Gmail e altre app

WhatsApp sembra stia puntando molto sugli Stati, sezione in cui nel prossimo anno è anche previsto il debutto degli annunci pubblicitari. Con l’ultimo aggiornamento, com’è stato detto poco sopra, WhatsApp rende possibile la condivisione degli Stati anche su altri servizi come Instagram, Gmail e Facebook.

Per quanto riguarda la condivisione dei contenuti su Facebook, WhatsApp ha già comunicato che questo passaggio non implica il collegamento tra i due account, e che l’azione non dovrebbe lasciare alcuna traccia nei sistemi di Facebook circa l’utente che ha caricato il contenuto. Piuttosto, la condivisione degli Stati su Facebook sarà come allegare un contenuto all’interno di un messaggio di posta elettronica.

Per l’azienda è stato molto importante specificare questo aspetto, dal momento in cui qualche anno fa è già stata multata proprio per aver collegato gli account WhatsApp e Facebook, condividendo i dati personali degli utenti tra le due piattaforme.