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Non si placano i problemi per Boeing. Il velivolo che ha causato ben due incidenti nel giro di sei mesi, il 737 Max 8, era finalmente pronto per tornare a volare nei cieli. Fino a ieri le ultime novità riguardavano infatti l’imminente ritorno dell’aeromobile sul mercato. 

Come un fulmine a ciel sereno invece, oggi è arrivata una nuova terribile notizia. L’azienda americana ha infatti fermato nuovamente la produzione e avvisato le compagnie aeree di un ulteriore problema strutturale al velivolo. In questo caso si parla delle ali. 

Si è visto infatti che un lotto di lamelle alari è uscito difettoso dalla fabbrica.  I problemi non riguarderebbero però soltanto alcune parti del 737 Max, ma anche del fratello 737 800 NG.

Servono ulteriori controlli oltre alla certificazione FAA

Boeing ha appena affermato alla FAA che alcuni componenti delle ali dei modelli indicati potrebbero non essere adatte alla commercializzazione, in quanto potrebbero essere uscite difettose dalla fabbrica.

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Verranno esaminati circa 300 aerei e saranno sottoposti alle sostituzioni delle parti incriminate che non raggiungeranno lo standard di sicurezza.
Intanto sono stati individuati i primi 32 modelli di 737 NG e 33 di 737 Max su cui bisognerà modificare la componentistica.

Fortuna vuole che la FAA stesse facendo ulteriori controlli sul velivolo, prima di procedere con la nuova certificazione. Proprio pochi giorni fa, il CEO di Boeing affermava che il nuovo 737 Max 8 sarebbe stato l’aereo più sicuro mai prodotto. Dopo la certificazione però, serviranno ulteriori controlli da parte delle autorità aeronautiche.

Sebbene Ryanair avesse ipotizzato il ritorno sulla scena del famoso velivolo ad Ottobre e Southwest Airlines e American Airlines ad Agosto, bisognerà pazientare ancora un bel po’. Sembra evidente ormai per tutti, che questo modello sia nato pieno di difetti strutturali e software che pregiudicano la sicurezza dei passeggeri e dei piloti.