I motivi dietro al proprio credito telefonico esaurito possono essere tre: uso della linea/rinnovo dell’abbonamento, abbonamenti truffa e costi nascosti.
Sebbene sui primi due siano state spese molte parole, in merito ai Costi Nascosti molte persone ancora non risultano sapere cosa questi siano; senza infamia e senza lode si possono spiegare affermando che sono una serie di costi previsti da ogni operatore nazionale che esula dagli abbonamenti mensili ed opera un po’ in sordina.
Nonostante ciò, come è stato appena detto, si ripete che questi costi i realtà sono dichiarati, ma tendono ad essere dimenticati poiché non riportati se non in eventuali “termini e condizioni“.

Costi nascosti: i principali metodi di Tim, Wind Tre e Vodafone per scalare credito dalla vostra linea

I principali costi nascosti causa di credito residuo esaurito sono tre e sono: la segreteria telefonica, il piano base e gli “sms notifica” da parte delle banche. Sebbene ne esistano molti altri come il servizio “Ti ha chiamato” o l’antivirus o ancora sms notifica di altra entità, quelli sopra riportati sono quelli più largamente diffusi.

Segreteria Telefonica

Il primo posto tra i costi nascosti per eccellenza è occupato dalla segreteria telefonica. Basta non chiudere una chiamata in tempo per dare il via libera alla voce meccanica che “servizio di segreteria telefonica” (che si paga anche 22 centesimi circa) ma, non tutti sanno che anche accedere al servizio per ascoltare un messaggio ha un costo. Per l’esattezza:

  • TIM prevede un costo che varia in base al proprio piano tariffario;
  • TRE addebita 0,20 euro per ogni messaggio ascoltato;
  • Vodafone addebita 1,50€ al giorno (solo in caso di utilizzo) .

Piano base

La prima operazione da fare al momento di un acquisto di una nuova SIM è disattivare il piano base. Quest’ultimo è un abbonamento che permette di telefonare e inviare sms a prezzi vantaggiosi: comodo se sprovvisti di abbonamento mensile, ma in tal caso sono solo soldi sprecati. Se attivo, un piano base può scalare fino a 0,50 centesimi di euro a settimana. 

Sms bancari

L’ultimo costo nascosto più diffuso è rappresentato dagli “sms notifica” da parte delle banche. Sebbene questi siano riportati come gratuiti dagli istituti bancari, per ogni messaggio che si riceve, l’operatore telefonico addebita il costo come se fosse stato inviato. Ogni SMS scala dai 15 centesimi in su.

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