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LG continua a provarci, ma il reparto smartphone sta facendo acqua da tutte le parti. Nonostante il produttore sudcoreano continua a sviluppare e produrre dispositivi interessanti, come per esempio le ammiraglie presentate durante il Mobile World Congress di Barcellona di quest’anno, le vendite sono sempre più basse. Una delle ragioni è sicuramente il fatto che presentano un prezzo abbastanza alto, ma è anche vero che tendono a finire scontati pesantemente anche dopo poche settimane.

In ogni caso non sembra esserci una luce in fondo al tunnel tanto che la compagnia sembra essere pronta a prendere una decisione alquanto importante e che presenterà sicuramente delle ripercussioni. Secondo un rapporto di un’agenzia di stampa sudcoreana, Yonhap, LG è potrebbe a breve chiudere gli stabilimenti produttivi nel paese d’origine e trasferire il tutto in Vietnam. Nel paese il produttore presenta un impianto da anni, ma non è mai stato il polo principale.

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LG e il mercato degli smartphone

Il polo produttivo sudcoreano era quello dedicato ai dispositivi di fascia alta mentre ce ne sono altri sparsi per il mondo, Brasile e Cina, dedicati agli altri modelli. La chiusura ha ovviamente lo scopo di ridurre i costi di produzione cercando di sfruttare il costo del lavoro più basso, una pratica così comune che risulta inutile commentarla.

LG non è l’unico produttore ad aver portato avanti dei cambiamenti di tale portata. Un esempio è sicuramente Sony la quale ha unificato la divisione smartphone Xperia con quella di altri dispositivi, quelli più redditizi. Il mercato degli smartphone è caratterizzato da una forte concorrenza e diverse compagnie ne stanno uscendo sconfitte.