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La rete 5G ci accompagnerà per qualche anno e ovviamente sarà la tecnologia principale per le comunicazioni di massa finché non arriverà il 6G, di cui comunque già si è iniziato a parlare. I produttori di smartphone ovviamente hanno già iniziato a produrre i primi dispositivi compatibili, ma questi sono nulla senza l’infrastruttura dedicata, un aspetto in cui molti meno nomi ci hanno investito risorse anche perché non tutti possono permetterselo.

Tra queste compagnie c’è Huawei la quale si è data un gran da fare per sviluppare l’infrastruttura dedicata a questa nuova tipologia di rete. Apparentemente l’investimento fatto solo l’anno scorso è stato di 15,3 miliardi di dollari, un aumento rispetto agli scorsi anni degni di nota tanto che nel giro di cinque anni l’aumento è stato del 149%. Solo altre quattro compagnie hanno fatto meglio del colosso cinese ovvero Amazon, Google / Alphabet e Samsung; il gigante dell’e-commerce da sola ha investito quasi 30 miliardi di dollari.

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Huawei e il 5G

Come sappiamo ci sono diversi governi che non vedono di buon occhio la compagnia in quanto è collegato a quello cinese e quindi il rischio di spionaggio risulta virtualmente elevato. Negli Stati Uniti e in Giappone, ma anche in altre nazioni, per i vettori è impossibile avere un partnership con Huawei proprio per questo motivo. Nonostante questo dosso il produttore è presente in paesi che insieme corrispondo al 40% del PIL globale e in proprio in questi sono molte i carrier che sfruttano le apparecchiature del colosso il che si traduce con guadagni da capogiro.