Google-Pixel-3-XL

Come accade ormai ogni mese, Google ha rilasciato le patch di sicurezza aggiornate al mese di febbraio 2019. I primi device interessati dall’aggiornamento sono quelli appartenenti alla famiglia Pixel, che possono godere degli update diretti da Mountain View.

In particolare, le patch di febbraio 2019 vanno a risolvere ben 15 vulnerabilità del sistema operativo. Il problema più grave riscontrato è un problema di sicurezza nel Framework che può permettere un attacco da remoto sfruttando alcuni file particolari.

Sebbene questi bug non siano mai state sfruttate da hacker, Google ha deciso comunque di limitarne l’accesso risolvendo i problemi e chiudo le falle. La sicurezza sul sistema Android è garantita sia da questi update continui, ma anche dal Google Play Protect, che verifica costantemente l’affidabilità delle app presenti sullo store. 

L’azienda di Mounatin View ha già pubblicato i file di installazione sul sito dedicato agli sviluppatori. Tuttavia, gli utenti che non volessero procedere al flash manuale dell’aggiornamento dovranno aspettare il roll-out tramite OTA.

Leggi anche:  Android impazzisce oggi: tutte queste app a pagamento diventano Gratis

I device interessati dall’update sono tutti gli smartphone della gamma Pixel, in particolare i nuovi Pixel 3 e 3 XL, i Pixel 2 e 2 XL appartenenti alla precedente generazione. L’update è disponibile anche per il primo device Pixel e per il tablet Pixel C. Ricordiamo che gli aggiornamenti per i Nexus 6P e Nexus 5X sono terminati e quindi i due terminali sono a tutti gli effetti tagliti fuori dal supporto.

Tutti i terminali Android realizzati da altri produttori inizieranno a ricevere l’aggiornamento nelle prossime settimane. In alcuni casi potrebbe volerci un po più di tempo, considerando che ogni OEM deve effettuare le proprie verifiche.