Facebook

Ormai è chiaro a tutti che il social network Facebook ha appena concluso un anno che vorrebbe dimenticare presto ma che difficilmente succederà. Nel 2018 appena trascorso la piattaforma è andata incontro a tantissimi scandali e soprattutto perdita di utenti.

Gli utenti che maggiormente hanno voluto abbandonare la piattaforma sono i giovani, quelli che probabilmente si sono interessati di più alle questioni della privacy. L’azienda di Zuckerberg ha però confermato da pochi giorni l’arrivo dell’applicazione LOL, studiata per riconquistare proprio il pubblico perso. Scopriamo di che cosa si tratta.

 

Facebook ha confermato l’arrivo dell’applicazione LOL

Il social network Facebook sta facendo di tutto per cercare di riconquistare la fiducia degli utenti persi a causa dei vari scandali dell’anno scorso. Secondo le ultime indiscrezioni, trapelate su TechCrunch, LOL sarà un’applicazione molto semplice da utilizzare, pensata per raccogliere meme e GIF, ordinandoli per categorie e con diversi nomi. L’azienda ha iniziato i test con circa un centinaia di utenti delle scuole superiori, ottenendo il consenso dei genitori.

Leggi anche:  Se cancellate Facebook, sarete più felici. Ecco lo studio

Per chi ha utilizzato Snapchat, l’applicazione LOL riprende per certi versi la tab “discover” di quest’ultimo. Offre anche la possibilità di scorrere orizzontalmente tra delle selezioni di video scelte da un algoritmo simile a quello delle storie su Instagram. Nella parte bassa della schermata non mancherà il tasto share, ovvero condividi. Secondo alcune fonti, LOL è studiata per essere un’alternativa di Facebook Watch.

Ripetiamo che al momento la piattaforma sta testando una prima versione dell’applicazione, è probabile quindi che ci vogliano ancora un po’ di mesi prima che venga lanciata la versione definitiva. Potrebbe al contrario, non debuttare mai, e dimostrarsi un ennesimo tentativo fallito di Zuckerberg per cercare di riconquistare un po’ di utenti persi durante l’ultimo anno. Non ci resta che attendere per scoprire le sorti dell’applicazione.