Come in molti già sapranno, a partire dal 1 Gennaio 2019 è entrata in vigore la Delibera AGCOM n. 348/18/CONS sul cosiddetto modem libero. Tale delibera sancisce che i clienti Vodafone, Tim, Wind, Tre o di una qualsiasi altra compagnia telefonica possono adesso scegliere liberamente un router alternativo a quello offerto dall’operatore.

Modem libero: cosa cambia per i clienti Vodafone, Tim, Wind e Tre che attivano un’offerta Internet

Gli operatori telefonici, dunque, con l’entrata in vigore della Delibera AGCOM, non possono più imporre ai propri clienti alcun modem proprietario, ma anzi devono provvedere a comunicare, quanto prima possibile, i parametri di configurazione di router di terze parti, in modo tale che i clienti possano comunque continuare ad usufruire dell’offerta attiva sul proprio numero di telefono – e navigare in Internet – anche da un modem diverso da quello imposto in fase di contratto dall’operatore. Per agevolare gli utenti, AVM, noto produttore dei modem FRITZ!Box, ha di fatto pubblicato sul suo sito tutti i parametri di configurazione dei principali operatori telefonici e provider di rete, ma vi lasciamo alla lettura dell’articolo specifico per scoprire ulteriori informazioni a riguardo.

Leggi anche:  Vodafone, ecco l'offerta low cost che regala anche 3 mesi gratis di Netflix

Per il momento, Wind-3 consente l’utilizzo di un router alternativo solo per quelle offerte che non siano fiber-to-the-home, soluzioni per le quali è ancora obbligatorio l’utilizzo di un modem proprietario, ma ammette allo stesso tempo di aver già individuato una alternativa che permetta al cliente di scegliere un router alternativo. Se da un lato, poi, Tim e Fastweb hanno già riconosciuto il modem libero su tutte le offerte, dall’altro, Vodafone ha dichiarato di star ancora provvedendo ad adeguarsi alla Delibera, ma assicura i clienti affermando che ciò avverrà nel minor tempo possibile.

Per chi si chiede se l’utilizzo del modem proprietario convenga, dal punto di vista economico, rispondiamo: dipende, e ciò dipende dall’operatore. Nel caso di Tim, ad esempio, alcuni pacchetti tariffari includono il modem proprietario in comodato d’uso gratuito, mentre nel caso di Wind-3, è invece previsto un acquisto rateizzato del router.