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Sony ha da poco presentato la propria operazione nostalgia e ha lanciato sul mercato la PlayStation Classic. La console ha le fattezze della prima console dell’azienda nipponica e al suo interno include ufficialmente venti giochi. Proprio quest’aspetto è quello che i giocatori hanno criticato maggiormente. Infatti il numero è abbastanza contenuto e non sono presenti capisaldi del mondo videoludico o comunque titoli che avrebbero meritato una seconda chance.

Tuttavia è emerso un particolare molto interessanti dopo che Sony ha rilasciato parte del codice relativo al sistema operativo di PlayStation Classic. Alcuni utenti hanno deciso di analizzarlo scoprendo che inizialmente i piani di Sony erano diversi. Infatti l’azienda ha testato ulteriori trentasei titoli per la console che poi per vari motivi sono stati eliminati.

Il motivo principale potrebbe essere legato alla memoria della console. Infatti PlayStation Classic è dotata di 16 GB occupati in larga parte dai giochi. Per poter inserire anche tutti gli altri titoli sarebbero serviti almeno altri 10 GB aggiuntivi.

Un motivo sicuramente più valido potrebbe essere invece legato alla resa qualitativa dei giochi stessi. Infatti alcuni potrebbero non aver soddisfatto degli standard per l’emulazione e quindi siano stati scartati. Si tratta di un bel problema in quanto tra i vari giochi eliminati è possibile trovare Gran Turismo, MediEvil, Legacy of Kain: Soul Reaver e anche Tomb Rider.

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Ma non è tutto, Sony ha testato anche Silent Hill, Harry Potter e la Pietra Filosofale, Tony Hawk’s Pro Skater 2, Medal of Honor, Vagrant Story, Tomba. L’assenza di Crash Bandicoot è giustificabile in quanto il titolo ha appena ricevuto una remastered, quindi è attualmente in vendita per PlayStation 4 e 4 Pro. Chissà se Sony ha in mente dei piani ulteriori per la PlayStation Classic per implementare anche questi titoli molto amati dal pubblico.