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Recensione Huawei P Smart Plus: finalmente il Kirin 710 e che autonomia

scritto da Flavio Mezzanotte 24/09/2018 0 commenti 2 Minuti lettura
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Recensione Huawei P Smart Plus

Huawei P Smart Plus

Cari amici di Tecnoandroid questa volta vi presentiamo la recensione di Huawei P Smart Plus, un dispositivo non interessante tanto per il design quanto piuttosto per il cuore che batte al suo interno. Stiamo parlando del nuovo Kirin 710 che manda finalmente in pensione il chipset 659. Scopriamo insieme il nuovo processore.

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Novità hardware e autonomia

Huawei P Smart Plus

Iniziamo con la descrizione delle novità che sono state introdotte in questo dispositivo, soprattutto nella parte hardware. Troviamo infatti il nuovo chipset di casa Huawei, il Kirin 710 realizzato con processo produttivo a 12nm, che garantisce migliori prestazioni e un bilanciamento dei consumi energetici. Al processore Octa-core sono abbinate 4 GB di memoria RAM e uno storage da 64 GB che può essere espanso tramite lo slot dedicato alla Dual SIM.

Huawei P Smart Plus

A livello di prestazioni, effettivamente, questo Kirin 710 come si comporta? Di fatto è paragonabile a uno Snapdragon 660 ma con consumi di gran lunga inferiori. Un risultato non solo eccellente rispetto a quanto offerto dal vecchio Kirin 659, ma possiamo garantire che il chipset non si scalda nemmeno nelle intense sessioni di gaming grazie anche alla GPU Mali G-51 a quattro core. E sebbene questo hardware rappresenti un vero salto generazionale rispetto a quanto visto nei precedenti medio gamma Huawei, ci fa storcere il naso la reiterata presenza di una Bluetooth 4.2 e un wi-fi mono band. Ma quello che veramente non troviamo accettabile in un dispositivo del 2018 che costa 300 euro è l’assenza di una porta type-C.

La batteria di questo smartphone raggiunge i 3.340mAh e può essere caricata completamente in circa 1,40 ore. Con circa 6 ore di schermo attivo siamo arrivati a coprire quasi un giorno e mezzo di autonomia.

 

Comparto multimediale

Huawei P Smart Plus

Le novità tuttavia non si fermano al solo comparto hardware. Analizzando infatti la parte multimediale di P Smart Plus troviamo ben quattro fotocamere. Sul posteriore c’è una dual camera posteriore da 16MP+2MP e un doppio sensore frontale da 24MP+2MP. Il secondo sensore in entrambi i casi garantisce la percezione della profondità di campo con effetti bokeh anche nei selfie. La presenza doppia degli obiettivi frontali la si può notare dalle dimensioni del notch, decisamente più importanti di quello di P20 Pro. Ovviamente via software c’è sempre la possibilità di nasconderlo.

Huawei P Smart Plus

L’app della fotocamera in stile Huawei/Honor risulta completa e ben realizzata, dotata di tante funzioni che sono controllabili anche in modalità manuale. Immancabile ormai la presenza dell’intelligenza artificiale per il riconoscimento delle scene, però l’abbiamo trovata molto ingerente nel marcare troppo i contrasti e saturando leggermente i colori. La resa delle foto a volte non è reale. Buona la resa nei selfie, visto la risoluzione del sensore frontale, anche se c’è una tendenza a sovraesporre la scena. Accettabili invece nel complesso gli scatti in condizioni di bassa luminosità.

Nei test video in FullHd per 30 fps, i sensori posteriori di Huawei P Smart Plus si sono comportati discretamente. I cambi di luce e messa a fuoco non sono rapidissimi ma le transizioni risultano morbide.

 

Materiali costruttivi

Huawei P Smart Plus

Per quanto i materiali costruttivi e il design di questo P Smart Plus, possiamo dire che il device non si discosta affatto dallo stile Huawei/Honor. Il frame è realizzato interamente in metallo, mentre la scocca posteriore è in vetro. Materiale, quest’ultimo, che è risultato particolarmente scivoloso e con uno scarso trattamento oleofobico: pertanto consigliamo una cover con più grip. Frontalmente troviamo un display da 6,3” in FullHD+ con formato d’aspetto 19,5:9, molto luminoso e con buona gestione dell’intensità di luce nei vari cambi.

Non ci dilunghiamo molto sul software, poiché molti di voi già sanno che i device Huawei sono basati sulla EMUI, che in questo caso è la versione 8.2 basata su Android Oreo 8.1. Possiamo però confermarvi che il software reagisce molto bene ad un uso intensivo grazie all’ottimizzazione con il Kirin 710. Nessuna incertezza, lag o crash quindi nell’utilizzo quotidiano.

Conclusioni

Eccoci arrivati alla fine di questa recensione di Huawei P Smart Plus. Un dispositivo sicuramente molto valido dal punto di vista hardware e dell’autonomia. Il design e i materiali costruttivi sono nel complesso buoni, come è apprezzabile il comparto multimediale che, per essere un medio gamma, diverte molto e offre buoni scatti. Lo trovate a circa 290 euro su Amazon nella versione d 4/64 GB.

huawei p smart plusRecensione
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Flavio Mezzanotte

Scoperta la vocazione per l'informazione, decide di diventare giornalista pubblicista a 30 anni suonati partendo dall'informazione sportiva regionale. Appassionato di videogame e tecnologia sin da piccolo, si è consumato le sinapsi e i pollici tra libri, manageriali di calcio e fantasy RPG. Ha sempre cercato un modo per applicarsi nel lavoro dei suoi sogni, che sia la volta buona?

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