Facebook

Il social network Facebook non ha mai più avuto una vera e propria ripresa in seguito allo scandalo Cambridge Analytica. I risultati di una ricerca realizzata dal Pew Reserch Center parlano chiaro.

Gli utenti, dopo lo scandalo, non sono più riusciti a dare fiducia alla piattaforma, quasi tutti hanno modificato le impostazioni della privacy per evitare altri problemi.

 

Facebook: 1 utente su 4 ha cancellato l’applicazione

Secondo la ricerca fatta dal Pew Reserch Center un americano su quattro ha deciso di cancellare l’applicazione dal proprio smartphone. Il 54% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver modificato le impostazioni della privacy. La seguente intervista ha interessato circa 4.600 statunitensi dal 29 maggio all’11 giugno 2018, subito dopo lo scandalo Cambridge Analytica.

Possiamo affermare, dopo questi dati, che l’abuso da parte della società sui dati di milioni di utenti, ha cambiato la percezione sull’utilità del social network, nonostante in pochi utenti si fossero mai preoccupati della privacy prima di qualche mese fa. I giovani al momento, preferiscono utilizzare altre piattaforme come Instagram e Snapchat, nonostante quest’ultima fosse in crisi proprio prima dello scandalo.

I giovani, quando si parla di privacy, sono stati i più reattivi nel proteggere i propri dati. Sicuramente questo, non è un periodo facile per Facebook e potrebbero volerci anni prima che gli utenti tornino a fidarsi della piattaforma. Mark Zuckerberg sta lavorando proprio su questo, cercando di eliminare una volta per tutte il fenomeno delle fake news. Probabilmente è il passo giusto.

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