PEGI

PEGI ha annunciato oggi che inizierà a includere un’icona con un nuovo descrittore di contenuto nelle classificazioni per le versioni fisiche dei videogiochi. Il motivo? Informare i genitori prima dell’acquisto sulla possibilità che un gioco permetta di effettuare acquisti in-game.

Il descrittore per gli acquisti in-game viene già utilizzato da PEGI per i giochi in formato esclusivamente digitale, ma i consumatori ora vedranno questa icona anche sulla confezione dei giochi che possono essere acquistati nei punti vendita. Un sondaggio condotto da Ipsos sui consumatori nei principali paesi europei ha dimostrato che:

2 genitori su 5, con figli che usano i videogiochi, sostengono che i loro figli effettuano anche acquisti in-game. Di questi, la stragrande maggioranza (oltre 8 su 10) ha preso un accordo di qualche tipo sulle spese. Può trattarsi di chiedere il permesso prima di ogni acquisto o di un limite di spesa. Solo il 2% dei genitori non controlla le spese dei figli.

 

PEGI prepara il descrittore che informa i genitori di giochi con acquisti in-game

Simon Little, Managing Director di PEGI, ha dichiarato: “permettere ai genitori di sapere in anticipo che sono presenti opzioni per acquisti all’interno di un videogioco è un primo passo importante. PEGI renderà queste informazioni disponibili all’acquisto, in modo che si possa decidere se e come monitorare e/o limitare la spesa del proprio figlio”.

Ha poi aggiunto: “anche se sappiamo che i genitori usano diversi metodi per controllare le spese, gli strumenti di parental control rappresentano un passo successivo molto utile per garantire la sicurezza complessiva dell’esperienza online dei minori, inclusa la possibilità di controllare le spese. Dialogare con il proprio figlio è senza dubbio un elemento essenziale”.

Le offerte di acquisti all’interno dei giochi sono diventate un fenomeno diffuso in questo settore e considerando che i supporti fisici costituiscono una parte importante del mercato, era solo questione di tempo prima che il descrittore venisse applicato anche ai videogiochi pacchettizzati.

Il nuovo descrittore per gli acquisti in-game sarà applicato a tutti i giochi che offrono la possibilità di acquistare beni digitali con valuta reale. Inizierà a comparire sulle versioni fisiche dei videogiochi verso la fine dell’anno. Thalita Malagò, Direttore Generale di AESVI ha chiuso l’annuncio spiegando:

“AESVI e l’industria dei videogiochi sono da sempre in prima linea nel fornire strumenti utili per supportare le famiglie nello svolgere il proprio ruolo. Il PEGI e i sistemi di controllo parentale possono aiutare i genitori a controllare o limitare l’accesso da parte dei minori a determinate tipologie di videogiochi e ad altre funzioni presenti nelle piattaforme di gioco”.