Android a pagamentoAndroid diventerà un sistema operativo a pagamento. Questo il timore che imperversa sul web nel corso di queste ore cruciali che vedono impegnata Google in una decisione tutt’altro che facile.

 

Android si dovrà pagare: panico generalepagare Android

Non si tratta di una fake news come in molti di voi stanno pensando. Piuttosto si parla di una potenziale valutazione catastrofica dovuta al fatto che da Mountain View ci si attende un adeguamento alle direttive europee. Le conseguenze potrebbero portare ad un avvenire poco felice per milioni di utenti, costretti a pagare per usare lo smartphone.

Dopo la prima colossale multa concessa a Google dall’UE sul finire di luglio l’ammenda da 4,3 miliardi di euro di questi giorni ha sollevato un pericoloso campanello d’allarme.

Il colosso californiano deve necessariamente adeguarsi a quanto stabilito dal MADA (Mobile App Distribution Agreement).Si parla di una serie di contratti che obbligano gli OEM all’installazione delle loro rispettive applicazioni. In questo caso si parla di Chrome e Search, onnipresenti su tutti gli smartphone a marchio Android. L’enfasi posta su questo punto ha scatenato la pronta reazione della comunità.

Un altro punto da definire è la scelta del sistema operativo. Google obbliga i produttori ad una forzosa adesione ai propri sistemi, concedendo loro solo marginali opere di personalizzazione. Ciò causa una frammentazione degli OS, contrariamente a quanto fatto da Apple per i suoi prodotti. Secondo l’UE ogni produttore deve essere libero di poter creare un proprio OS.

Leggi anche:  Android 9.0 Pie: tante novità sui nuovi smartphone che riceveranno l'aggiornamento

In ultimo vi è la questione sull’abuso di posizione dominante di cui la società dovrà rispondere in sede di controllo UE.

 

Android Gratis: la pacchia è finitaapplicazioni Android a pagamento

Tutte queste circostanza conducono in un’unica direzione: Android sarà a pagamento. Il motivo di questa scelta deriva direttamente dal metodo d’azione Google. Fino a questo momento la compagnia ha monetizzato attraverso l’uso dei suoi servizi di tracciamento. Più informazioni dai servizi uguale più guadagni indiretti. Ed è per questo che finora non abbiamo pagato per l’uso del sistema.

A fronte dei nuovi adeguamenti in materia di pubblicità le cose potrebbero cambiare drasticamente costringendo produttori ed utenti a pagare per accedere ai servizi Android. Il rischio è concreto e gli utenti non vedono certo di buon occhio un simile scenario. Lo stesso dicasi per i produttori.

Voi pensate che Google debba fare pagare Android ai produttori di telefonia mobile? Diteci la vostra su questo spinoso argomento.