spot pubblicitariProtagonista della spiacevole vicenda era recentemente stato Iliad ma adesso tocca a Vodafone e Wind. L’operatore francese aveva ricevuto una denuncia da parte di Tim e Vodafone, che avevano richiesto l’intervento del Giurì poiché gli spot pubblicitari si rivelavano ingannevoli. Iliad ha dovuto sospendere i suoi spot e modificarli entro 7 giorni, per Vodafone e Wind la situazione potrebbe essere la stessa.

Vodafone e Wind: il Giurì si esprime e dichiara ingannevoli i loro spot pubblicitari!

Per quanto riguarda Vodafone, la segnalazione proviene da Iliad e Fastweb in riferimento allo spot di Vodafone Unlimited:

Nasce Vodafone Unlimited – Giga illimitati sulle app che ami di più” – “social unlimited, chat unlimited, mappe unlimited, musica unlimited” – “Un’estate senza limiti sulla rete senza limiti”.

Il messaggio è ingannevole secondo le analisi effettuate dal Giurì che ne ha ordinato la cessazione immediata poiché in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina.

Ma non è tutto, tra gli operatori telefonici italiani gli attacchi si fanno sempre più diretti e la sfida non riguarda più soltanto la “miglior offerta”, si è passati ai mezzi più forti per contrastare i rivali diretti.

Vodafone nonostante la denuncia ricevuta da Fastweb e Iliad, decide di attaccare Wind che, come lei, dovrà immediatamente sospendere la divulgazione dei sui spot. La pubblicità dichiarata ingannevole dal Giurì riguarda l’offerta telefonica “Wind Family” e anche in questo caso lo spot di rivela in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina. La pubblicità contestata non sarebbe lecita a causa di tale messaggio:

«Esaudisci i desideri della tua famiglia. Entra in Wind Family: minuti, 5 Giga a 5 euro, in più 50 Giga per tutta la famiglia. Nei nostri negozi” – “Prezzo vero”».