I dispositivi indossabili sono principalmente utilizzati come tracker per il fitness o ottimi compagni per gli smartphone. Alcuni di questi presentano anche varie funzionalità come il rilevamento del sonno per aiutare gli utenti a capire meglio come riposano.

Garmin ad esempio, offre da tempo questa funzionalità ed ora, la sta portando ad un livello successivo calcolando la variabilità della frequenza cardiaca unita ai dati dell’accelerometro. Mentre in precedenza Garmin calcolava i cicli del sonno suddividendoli in tre categorie: leggero, profondo e sveglio, l’aggiornamento classificherà gli stadi in sveglio, sonno leggero, profondo e REM.

In questo modo, gli utenti otterranno maggiori informazioni sulla durata di ciascun ciclo di sonno e su quanto tempo sono rimasti svegli piuttosto che a riposo. Garmin offre inoltre, anche funzionalità per tracciare i livelli di stress degli utenti ed è basato sulle stesse metriche di variabilità della frequenza cardiaca.

La nuova funzionalità per il rilevamento del sonno sarà disponibile tramite un aggiornamento di Garmin Connect per numerosi dispositivi indossabili dell’azienda. Tra questi troviamo il Vivosport, il Vivoactive 3, il Vivoactive 3 Music, il Vivosmart 3, il Vivomore HR, il Forerunner 645, il Forerunner 645 Music ed il Forerunner 935. Altri dispositivi Garmin, inclusa la serie Fenix ​​5, dovrebbero ricevere l’aggiornamento in un secondo momento.

L’aggiunta della variabilità della frequenza cardiaca ai suoi algoritmi di registrazione del sonno dovrebbe contribuire a migliorare l’accuratezza delle fasi del sonno. In questo modo gli utenti otterranno una valutazione complessiva migliore.

 

Garmin aggiorna le sue funzionalità legate al monitoraggio del sonno

 

Allo stesso tempo, Garmin sottolinea che l’aggiornamento potrebbe alterare i risultati relativi alla quantità di sonno profondo registrato dal dispositivo indossabile. Si tratta di qualcosa di normale poiché le letture saranno più accurate da questo momento in poi.

Si tratta di una novità molto interessante in casa Garmin, soprattutto nella lotta alla supremazia con Fitbit. Quest’ultima è stata da sempre avanti sotto l’aspetto della rilevazione del sonno. Garmin nei mesi scorsi ha collaborato anche con il Centro medico dell’Università del Kansas per studiare l’apnea del sonno e la fibrillazione atriale.

Probabilmente i prossimi sforzi saranno concentrati poprio in questo reparto per migliorare i suoi smartwatch ed i fitness tracker. L’aggiornamento è stato rilasciato il 15 giugno ed in questi giorni dovrebbe raggiungere tutti i dispositivi supportati.