I social media hanno alterato il modo in cui gli umani interagiscono tra loro. Un nuovo studio mette in evidenza il legame tra fare uso dei social e l’ansia. In particolare, gli utenti di età superiore ai 30 anni sono più inclini a un esaurimento nervoso rispetto agli utenti sotto i 30 anni.

Studio condotto nel Klien College of Media and Communication della Temple University, dai professori Bruce Hardy e Jessica Castonguay. Sono stati esaminati i dati raccolti da un sondaggio condotto nel 2016. Risulta che i Millenials siano maggiormente in grado di gestire l’ansia dovuta ai social media. Trattasi del risultato del loro essere esposti ad essi – in circostanze limitate o estese – durante la loro gioventù. Coloro che hanno maggiori probabilità di sentire l’ansia non hanno avuto alcuna esposizione ai social media durante l’infanzia.

Recenti studi dimostrano che i social media possono provocare l’ansia, soprattutto dai 30 anni in poi

I social media, di per sé, rappresentano una serie di rischi per gli utenti di tutte le età. A parte le rivelazioni più scandalose delle ultime settimane, altre questioni come il cyberbullismo, lo stalking, furto d’identità, l’hacking e altri problemi più facilmente visibili sono spesso notizie all’ordine del giorno. I problemi psicologici più complessi, d’altro canto, sono stati messi da parte a causa dei risultati contrastanti delle ricerche passate.

Leggi anche:  Porno e pomodori: la strana tendenza che sta facendo impazzire i social

Per quanto riguarda la salute psicologica nel suo complesso, resta da vedere quale conclusione porterà un consenso scientifico generale al ruolo della tecnologia nello sviluppo della prima infanzia. C’è una grande divisione nel campo della genitorialità, ad esempio, per quanto riguarda il dare prodotti come un tablet o uno smartphone a un bambino piccolo. Alcuni ritengono che un’eccessiva stimolazione possa portare a un aumento della probabilità di sviluppare l’ADHD o favorire la convinzione che la vita stessa possa essere “resettata” se viene commesso un errore. In un gioco per esempio accade ciò. Altri ritengono che l’introduzione della tecnologia faciliti la creatività e un vantaggio nel mondo moderno.