TIM attacca casa Vodafone con due nuove offerte da 30 Giga, ecco Ten Go e Super One

La conclusione dello scorso anno è stata caratterizzata da una notizia (apparentemente) molto piacevole per gli utenti delle telco. TIM, Vodafone e Wind Tre, in seguito alla legislazione di Parlamento e Governo, sono state costrette a ritornare sui loro passi e a cancellare i pagamenti ogni 28 giorni.

Gli esposti dell’AGCOM e delle diverse associazioni consumatori hanno avuto buon seguito, ma la presa di posizione dei provider non si è fatta attendere.

La scelta di TIM

TIM, Vodafone e Wind hanno impiegato poco tempo per rigirare la frittata. A muoversi per prima è stata la compagnia italiana.

Dal prossimo 1 Aprile gli utenti TIM torneranno a pagare i loro contratti per la telefonia e mobile ogni 30 giorni. A differenza degli attesi risparmi, però, non ci saranno riduzioni di prezzo. Tutt’altro.

I provider hanno deciso di lasciare immutata la spesa annuale per i consumatori. Ciò significa che, rispetto agli attuali rinnovi, ogni mese i clienti saranno costretti a pagare qualcosa in più (circa l’8,6%).

Il piccolo bonus in cambio degli aumenti

Sui social non si sono fatte attendere le proteste. TIM, per cercare di placare gli accesi animi dei suoi clienti, ha deciso di donare un piccolo bonus.

Chi ha un piano di telefonia mobile attivo, dal prossimo 1 Aprile – in cambio dell’aumento sul rinnovo – ricevere un surplus del 10% sulle sue attuali soglie per minuti, sms e GB per la navigazione.

Non ci saranno novità, invece, per la telefonia fissa. I contratti casa purtroppo non riceveranno bonus in cambio della modifica unilaterale dei contratti.