VodafoneVodafone, negli ultimi tempi, ha dimostrato sempre di più di voler essere al passo con i tempi e infatti sfrutta una nuova collaborazione per entrare anche nel campo della moda.

La compagnia telefonica infatti ha annunciato che presto saranno disponibili dei nuovi camerini digitali presso Mango, una catena di abbigliamento diffusa in tutto il mondo.
Il tutto nasce grazie alla collaborazione tra Vodafone e la Jogotech e prometterà di cambiare il modo di provare e comprare i propri vestiti.

Questi camerini digitali infatti, grazie all’uso di uno specchio digitale, permettono al cliente prima di tutto di vedere come sta l’abito scelto e in caso di scelta errata consente di comunicare direttamente con lo staff per richiedere una taglia diversa o un altro capo differente. Dotato di intelligenza artificiale, lo specchio addirittura potrà suggerire al cliente altri vestiti da poter abbinare con ciò che era stato scelto in precedenza.

Tutti i vertici delle due compagnie si dicono ovviamente soddisfatti

Il direttore del reparto Internet of Things di Vodafone ammette l’impegno della società in questo campo che pian piano rivoluzionerà il mondo e spera che il nuovo specchio potrà aiutare Mango ad avvicinarsi di più ai clienti.

Dall’altra parte la società di abbigliamento vuole riuscire a creare, per i propri clienti, una combinazione tra online e offline che possa concedere una nuova esperienza tecnologica.

Ovviamente questo progetto è soltanto in fase iniziale e non si hanno ulteriori notizie su quali saranno i negozi dotati di tali nuove tecnologie ma la società si dice ottimista e spera di poter allargare questo progetto a tutti i negozi della compagnia in giro per il mondo.

Ricordiamo inoltre che Vodafone un mese fa aveva la famiglia V by Vodafone, composta da V-Bag, V-Dog e V-Auto. Questi tre dispositivi, che sono stati ideati dal reparto Internet of Things della compagnia, sono dotati di GPS per non perdere mai traccia rispettivamente dei propri bagagli, del proprio cane o della propria automobile. Tali dispositivi potevano essere richiesti tramite l’uso dei propri punti Vodafone Happy e prevedevano l’uso di una SIM, con un corrispettivo mensile che variava da un dispositivo all’altro.