Vai al contenuto
Offerte

Guida: come installare OxygenOS 3.2.1 su OnePlus 3 tramite ADB

OnePlus 3 RAM
OnePlus 3 è un ottimo terminale con una scheda tecnica notevole, ma alcune sue caratteristiche non vengono sfruttate al pieno delle potenzialità · Credits: TecnoAndroid
OnePlus ha rilasciato l’update per in nuovissimo OnePlus 3, di cui potete leggere la nostra recensione, che porta il sistema operativo OxygenOS alla versione 3.2.1. L’aggiornamento è disponibile tramite OTA ed è possibile controllare se si rientra nelle varie fasi dello staged roll-out andando nel menù Impostazioni > Aggiornamenti di Sistema.
Nel caso in cui non fosse disponibile alcun aggiornamento, ma la voglia di provare l’ultimo update è comunque tanta, è possibile ricorrere al metodo che prevede l’utilizzo di ADB Sideload. Con ADB Sideload intendiamo una serie di azioni e comandi utili per trasferire i file nella memoria interna del device Android.

I seguenti passaggi sono da seguire per tutti i device che montano già una ROM originale OxygenOS e utilizzano la Oxygen Recovery su OnePlus 3. Per tutte le altre ROM non ci sono stati test ufficiali quindi è sconsigliato l’utilizzo di questa procedura.

  1. Per prima cosa ci conviene scaricare la build adatta al nostro device, in questo caso la versione 3.2.1 di OxygenOS, che possiamo trovare a questo indirizzo sulla pagina di supporto OnePlus.
  2. Una volta scaricato il file .zip del passaggio precedente rinominiamolo come update.zip. Questo passaggio non è fondamentale ma ci tornerà utile più avanti.
  3. Riavviamo lo smartphone in Recovery Mode. Per farlo dobbiamo prima spegnerlo e poi premere contemporaneamente il tasto di accensione e il tasto per abbassare il volume.
  4. Navigando nel menù della recovery utilizzando i tasti volume per spostare il cursore, selezioniamo la voce “Install from USB” (Installa da USB) e tappiamo per confermare. Verrà visualizzata una schermata che riporta la scritta “You are in sideload mode” (Sei in modalità sideload).

    OnePlus 3
    Passaggi da seguire nella schermata della Recovery · Credits: TecnoAndroid
  5. Connettiamo il dispositivo al nostro PC o MAC e digitiamo il seguente comando nel command prompt (Windows) o nel terminal (MAC):
    Windows: “adb sideload <filename>”
    Mac/Linux: “./adb sideload <filename>”

    Al posto di <filename> inseriamo l’update precedentemente rinominato, quindi update.zip. Nel caso in cui avessimo saltato il passaggio precedente, possiamo comunque usare il nome indicato nei download.
  6. Aspettiamo qualche secondo e se tutto è andato per il verso giusto il dispositivo si riavvierà automaticamente alla fine dell’installazione. La nuova versione di OxygenOS sarà da subito operativa e potremo usare il nostro smartphone.

Ricordiamo effettuare il Flash di un update è procedimento pericoloso. Ciò potrebbe comportare perdita di dati e danneggiamento dell’hardware se non effettuato correttamente.

È altamente consigliato effettuare un backup completo dei dati importanti prima di procedere all’aggiornamento. Nonostante la cancellazione della memoria non è prevista in fase di update, potrebbe sempre capitare che qualche file venga accidentalmente eliminato.

Chiunque in possesso di un OnePlus 3 volesse sperimentare il mondo del modding può seguire le nostre guide su come ottenere i permessi di Root e su come sbloccare il bootloader, magari proprio per andare a sfruttare appieno i 6GB di RAM non pienamente supportati dal sistema operativo proprietario.

 

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
92 Condivisioni