Facebook

Facebook può rivelarsi uno strumento molto utile anche in situazioni d’emergenza, come nel caso di catastrofi naturali, per i quali è stata attivata la funzione ‘Safety Check‘.

Fcebook sta infatti aggiungendo una funzione chiamata ‘Safety Check‘ (Controllo della sicurezza) per permettere ai propri utenti di far sapere a familiari ed amici la loro condizione di salute e il luogo in cui si trovano, durante le calamità naturali.

Come funziona Facebook Safety Check

Lo strumento sarà disponibile sul Web, ma anche per dispositivi mobili quali smartphone e tablet Android e iOS, e sui feature phone. Quando l’utente viene considerato all’interno di una zona colpita da calamità naturali, Facebook invia un’avviso o una notifica push per verificare che tutto sia a posto. Dalla dashboard Safety Check, gli utenti possono vedere quali dei loro amici si trovano nella zona a rischio e quanti di loro hanno già segnalato di essere al sicuro, tramite Facebook.

Una volta che l’utente ha confermato di essere fuori pericolo, una notifica Safety Check apparirà tra i feed delle altre persone. Gli utenti possono rivedere il numero delle persone nella loro rete contrassegnati come ‘salvi’ e anche spuntare amici e parenti che non possono avere accesso a Facebook, ad internet o ad un telefono cellulare.

Ovviamente si spera di non dover utilizzare mai tale strumento ma, in caso ce ne fosse bisogno, si potrebbe rivelare davvero molto utile, soprattutto alla luce delle recenti catastrofi naturali come l’alluvione che ha messo a soqquadro la città di Genova. Non è la prima volta che Facebook si impegna nell’introdurre delle funzioni molto utili sul suo social network. Di recente infatti Facebook ha mostrato la sua intenzione di attivare un servizio di assistenza sanitaria per i suoi utenti e anche l’app di messaggistica Facebook Messenger sta venendo sempre più arricchita con nuove ed interessanti funzioni, come quella che potremo vedere molto presto che permette il trasferimento di denaro tra i contatti, che potranno quindi inviare e ricevere denaro direttamente dall’app, com’è già possibile per gli utenti di Twitter in Francia.

via